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Professione reporter di guerra: da Russell ad Al-Jazeera storie, analisi ed evoluzione di un mestiere difficile

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4 Internet esplode definitivamente nel 1994 con l’apertura delle connessioni ad aziende, enti privati e cittadini. Ecco la nascita del web, una modalità di connessione con caratteristiche ipertestuali che hanno reso popolare la rete delle reti. Può essere considerato, oggi, uno straordinario strumento di comunicazione sociale. Per cui è opportuno usare le dovute cautele ponendo appropriati controlli. Proprio in questa direzione, le autorità preposte stanno cercando di muoversi sul piano normativo a livello internazionale. E siamo alla guerra e alla comunicazione insieme. Un binomio nato ufficialmente circa 150 anni fa, ma in realtà esistente, in forme diverse, da sempre. Scopo del mio lavoro è proprio questo: cercare di descrivere e analizzare questo rapporto cosi lungo, difficile ma, allo stesso tempo, molto affascinante. In particolar modo, analizzerò il ruolo del reporter di guerra, personaggio entrato nell’immaginario di tutti diventando quasi una figura mitologica. Ma quale ruolo riveste esattamente l’inviato? Le crisi internazionali e le guerre potrebbero essere viste come prodotti di officine militari-diplomatiche in cui il reporter di guerra si trova a “sbirciare”. L’inviato potrebbe essere considerato lo storico del presente, ma oggi ha assunto un ruolo ancora più essenziale. A detta di molti, oggigiorno i conflitti si combattono su due fronti: la prima linea (ma è giusto parlare ancora di prima linea?) e a livello mediatico. Più di qualcuno suppone che, addirittura, le guerre si vincano prima di tutto con i media e poi con le “bombe intelligenti”. Questo perché l’opinione pubblica ha assunto un ruolo sempre più importante., è diventata l’attore principale. D’altra parte, l’importanza crescente dell’opinione pubblica si lega ad interrogativi sull’evoluzione delle democrazie liberali fondate sul principio della rappresentanza, sulla delega, ma sempre esposte alla pressione popolare. L’opinione pubblica si è pone, sempre più, come protagonista sulla scena politica mondiale. Alla vigilia dell’ultima guerra in Iraq, la stampa americana ha affermato che era in atto un confronto tra due contendenti: Bush e, udite udite, l’opinione pubblica mondiale.

Anteprima della Tesi di Vincenzo Damiani

Anteprima della tesi: Professione reporter di guerra: da Russell ad Al-Jazeera storie, analisi ed evoluzione di un mestiere difficile, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Vincenzo Damiani Contatta »

Composta da 238 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.