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Tre riletture del pensiero di Spinoza nella filosofia contemporanea: G. Deleuze, A. Negri, E. Balibar

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14 motivazione principale era quella di distinguere l’essenza delle cose dalle sue immagini, il modello dal simulacro 6 . In Differenza e ripetizione, vero e proprio manifesto filosofico del pensiero poststrutturalista, Deleuze rintraccia il compito essenziale della sua filosofia nel mostrare come il progetto nietzschiano di un rovesciamento del platonismo vada inscritto nella rivalutazione destabilizzante del concetto di simulacro 7 , in modo tale da strapparlo definitivamente alla determinazione ontologica in cui era stato rinchiuso in senso negativo da Platone 8 , per conferirgliene, invece, una etico- eversiva. Questo gli permetterà non solo di mettere in discussione il concetto stesso di modello e di origine, di sostituire i concetti di identità e negazione (retaggi del pensiero categoriale) 9 con quelli di differenza e ripetizione, ma soprattutto di rovesciare definitivamente la morale platonica dello Stesso nell’anarchia nomade di un mondo che, privato di somiglianza, vive solo di differenza. Rovesciare il platonismo 10 vuol dire negare che l’origine sia il senso ultimo delle cose, il fondamento trascendentale a cui tutto deve riferirsi, impedire la sottomissione della differenza alle potenze dello Stesso. Ma per fare di questa eversiva affermazione della differenza l’oggetto proprio della filosofia dell’avvenire occorre rovesciare anche e soprattutto Aristotele, ossia quel pensatore greco che, dando inizio al cammino della metafisica, ha posto quel terreno mortifero su cui il pensiero si affrancherà una volta per tutte dall’alterità dei simulacri, cioè l’analogia entis. 6 G. Deleuze, Logica del senso, Milano, Feltrinelli , 1975, p.223. 7 Per un approfondimento del rapporto Nietzsche-Deleuze sul tema del simulacro si veda G. Deleuze, Nietzsche e la filosofia, Torino, Einaudi , 2002. 8 Secondo Deleuze la vera distinzione platonica non è tanto fra l’originale e l’immagine, ma fra due tipi di immagine, dei quali l’una è copia autentica,l’altra è copia-fantasma, quella falsa senza somiglianza con l’originale, cioè il simulacro. G. Deleuze, Logica del senso, cit., p. 225; G. Deleuze, Differenza e ripetizione, cit., pp. 164-167. 9 Il bersaglio di Deleuze è qui,come vedremo in seguito, Aristotele. 10 Per una esauriente trattazione di questo tema si veda,G. Deleuze, Differenza e ripetizione, cit., pp. 82- 94; G. Deleuze, Simulacro e filosofia antica in Logica del senso, cit., pp. 223-246.

Anteprima della Tesi di Rocco Di Fonzo

Anteprima della tesi: Tre riletture del pensiero di Spinoza nella filosofia contemporanea: G. Deleuze, A. Negri, E. Balibar, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rocco Di Fonzo Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

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