Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tre riletture del pensiero di Spinoza nella filosofia contemporanea: G. Deleuze, A. Negri, E. Balibar

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 È il 1968 quando questi due autori pubblicano le loro opere su Spinoza. L’intento comune è quello di riaffermare l’estremismo radicale dell’immanenza contro la stasi dialettica in cui imperversava lo strutturalismo. Certo va chiarito che soltanto a partire dal terzo centenario della morte, celebrato nel 1977, si è ufficializzata la cosiddetta renaissance spinoziana, a cui ha contribuito moltissimo il lavoro interpretativo di Emilia Giancotti Boscherini 2 . Ma ritornando alla genesi di questa nuova interpretazione spinoziana, va detto che già Althusser e Foucault, da punti di vista eterogenei, avevano denunciato l’incapacità dell’interpretazione strutturalista di rileggere la storia e anche il marxismo. Per questi autori lo strutturalismo non era che una dialettica rovesciata, una visione impoverita della mondo, che ha cercato di analizzare l’intimo legame delle strutture sociali attraverso uno sterile gioco di rinvii e rispecchiamenti, espediente rivelatosi in seguito del tutto incapaci di cogliere le reali forze dinamiche dell’essere. Ma perché Spinoza e soprattutto l’immanenza potevano salvare il pensiero dalla crisi dello strutturalismo? La generazione post-rottura del ’68, che comprende autori quali Matheron, Deleuze, Balibar, Macherey, Moreau, si pone l’obiettivo di rifondare la critica marxista sul terreno della rivalutazione filosofica e soprattutto politica dell’immanenza spinoziana. Per questi autori Spinoza rappresenta lo strumento di dissoluzione del vecchio gioco dialettico che rischiava ormai di allontanare il marxismo dalla critica materialista contemporanea. L’immanenza rappresenta non solo il rovesciamento di qualsiasi discorso metafisico sulla trascendenza, ma soprattutto il piano ontologico su cui la singolarità materiale dell’essere può esprimersi come molteplicità di potenze soggettive. L’immanenza è il campo su cui la moltitudine si 2 Si veda E. Balibar, In memoria di Emilia Giancotti, in Spinoza. Il transindividuale, Milano, Ghibli, 2002, pp. 191-192.

Anteprima della Tesi di Rocco Di Fonzo

Anteprima della tesi: Tre riletture del pensiero di Spinoza nella filosofia contemporanea: G. Deleuze, A. Negri, E. Balibar, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rocco Di Fonzo Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5948 click dal 30/03/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.