Skip to content

"La tragédienne du silence". Ida Rubinstein e le musiche di scena per "La Pisanelle" di Gabriele d'Annunzio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Parigi, 11 giugno 1913: LA PISANELLE ALLO CHATELET Per la prima rappresentazione della Pisanella vi era ieri sera una grande attesa nel pubblico. Come per le grandi serate, i curiosi stazionavano da molto tempo prima dell’apertura davanti alle porte a ciascun lato dell’ampia facciata dello Châtelet, la folla compatta osservava gli uomini nei loro fracks impeccabili e le signore nelle più eleganti toilettes che si riversavano sul marciapiede delle automobili. L’atrio si riempì subito di pubblico. Si entrava e si entrava sempre, senza tregua. Quando squillò il campanello che annunziò il principio dello spettacolo, la sala era quasi piena. Vi si trovava il tout Paris mondano e artistico. La vasta sala, tutta sfolgorante di luce, era adorna dall’orchestra al loggione, di eleganti toilettes sulle quali brillavano i gioielli. 1 Così descrive il critico della «Tribuna» l’atmosfera che circondava quell’attesissima “prima” della nuova pièce di Gabriele d’Annunzio 2 , l’ “esule di Arcachon”, l’autore di quel Martyre de Saint Sébastien che solo due anni prima aveva suscitato tanto scalpore, fino alla scomunica, da parte dell’arcivescovo di Parigi, a quei cattolici che avessero assistito allo spettacolo. E soprattutto era di nuovo protagonista quella Ida Rubinstein che, nelle vesti del santo androgino, aveva costituito il principale motivo di scandalo, ma che era anche un personaggio centrale nella vita culturale della capitale francese da quattro anni, da quando, cioè, la sua Cléopâtre presentata con i Ballets Russes di Diaghilev aveva sconvolto il mondo teatrale. Come afferma Jean Depaulis, autore di una fondamentale monografia 3 dedicata all’attrice e ballerina (anzi, ballerina e attrice, come poi si vedrà) russa: cette Cléopâtre inoubliable apporte au public parisien une révélation: Ida Rubinstein ! Créature de rêve, au long corps souple et au visage hermétique, elle parait sortie d’une fresque égyptienne, revue par Gustave Moreau. 4 1 Cit. da C. G. SARTI, La «Pisanella» di d’Annunzio giudicata dal gran pubblico parigino, in «La Tribuna», 14 giugno 1913. 2 La grafia corretta del cognome del poeta è d’Annunzio e non, come si legge ancora troppe volte, D’Annunzio; lo testimoniano tutti gli autografi, che mai riportano la “d” maiuscola. Ho pertanto deciso di cambiare la grafia ogniqualvolta si presentasse errata, nella citazione di libri e articoli, senza doverlo segnalare. 3 JEAN DEPAULIS, Ida Rubinstein. Une inconnue jadis célèbre, Paris, Honoré Champion Editeur, 1995. 4 Ivi, p. 40.
Anteprima della tesi: "La tragédienne du silence". Ida Rubinstein e le musiche di scena per "La Pisanelle" di Gabriele d'Annunzio, Pagina 3

Indice dalla tesi:

"La tragédienne du silence". Ida Rubinstein e le musiche di scena per "La Pisanelle" di Gabriele d'Annunzio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Corrado Cattò
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Emilio Sala
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 276

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

balletti russi
d'annunzio
melologo
nave
opera
pisanelle
pizzetti
rubinstein
strumenti antichi
teatro

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi