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"La tragédienne du silence". Ida Rubinstein e le musiche di scena per "La Pisanelle" di Gabriele d'Annunzio

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5 Vediamo, ancora, la duchessa di Rohan, la principessa Murat, il signor de Hausenville, il signor de Montesquieu, il maestro Messager, Pedro Gailhard, Arthur Meer, la signora Daniele Lesneur, la signora Madeleine Lemaire, la signora Bady, Leitner, l’impresario Astruc, direttore del nuovo teatro dei “Champs- Elysées”, una schiera delle bellezze più applaudite di Parigi: la Réjane, la Sorel, la Bartèt, la Réglier, la Pierat, la Yvonne de Bray. 8 Davvero nessuno, o quasi, del gran mondo parigino mancava all’appello; e, d’altronde, il concorso di personalità in questo spettacolo era senza dubbio eccezionale: già da giorni il «Giornale d’Italia» l’aveva sottolineato: Pensate che la direzione è affidata al Meyerkold 9 , uno dei più grandi rinnovatori della messa in scena; che nei décors di Léon Bakst, un signore delle meraviglie, un prodigioso evocatore, si muoverà Ida Rubinstein, che pare risorta per nostra gioia dalle rovine del teatro greco, in cui la danza ed il verso erano così intimamente congiunti […]. Le saranno vicini attori di una allure magnifica, i più varii di stile: dal De Max, che ha rapito il segreto del gesto alle statue di Atene ed ha modulato la voce come per il canto, ad André Bruli, l’attore giovane elegante e raffinato dei teatri del boulevard; oltre ad una massa di duecento fra corifei, danzatrici, comparse animate dalla musica del Pizzetti, che sarà cos’ consacrato a Parigi con un successo pari al suo valore. […] Uno spettacolo così grandioso, una rievocazione d’arte così appassionata sarà l’avvenimento più importante della grande saison di Parigi che va dal maggio fino al gran premio di Longchamp. 10 Dunque: il grande poeta italiano, dalla vita turbolenta e scandalosa, ma dal genio indiscusso; la fascinosa ballerina e attrice russa; il grande rinnovatore, egualmente russo, dell’allestimento teatrale con l’invenzione della regia “biomeccanica”; il fantasioso decoratore di scene e costumi; il musicista più rispettato e stimato dal poeta pescarese, compositore «che si rifà direttamente a Claudio Monteverde [sic]» 11 ; una nutrita schiera di valenti attori. Non c’è davvero da stupirsi del fatto che lo spettacolo rivestisse un’importanza – sia culturale che mondana – davvero inusitata, tanto più ricordando lo 8 L. SCHISA, Il successo…, cit. 9 Così l’articolista. Io, qui e sempre, adotterò la traslitterazione scientifica: Mejerchol’d. 10 ACHILLE RICCIARDI, La «Pisanella» di Gabriele d’Annunzio a Parigi. Alla vigilia della prima rappresentazione, in «Il Giornale d’Italia», 5 giugno 1913. 11 Lettera di Gabriele d’Annunzio a Arnold dolmetsch, datata «Arcachon, il 28 marzo 1912+1». Cit. da RENATO MEUCCI, D’Annunzio e la musica antica. Parte IV:La Pisanelle, in «Hortus Musicus» n° 9, gennaio-marzo 2002, p. 82.
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"La tragédienne du silence". Ida Rubinstein e le musiche di scena per "La Pisanelle" di Gabriele d'Annunzio

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Informazioni tesi

  Autore: Nicola Corrado Cattò
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Emilio Sala
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 276

FAQ

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Parole chiave

balletti russi
d'annunzio
melologo
nave
opera
pisanelle
pizzetti
rubinstein
strumenti antichi
teatro

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