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Il potere regolamentare delle autorità indipendenti

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5 Attribuire una tale capacità ad atti di rango secondario è indispensabile se si ritiene 6 che una potestà regolamentare deve essere comunque riconosciuta a tutte le autorità che svolgono funzioni amministrative; in questo senso l'art. 17 l. n. 400/88, dato atto di questo riconoscimento, disciplina talune ipotesi di potestà regolamentare e detta regole di procedura da osservare per l'esercizio del potere regolamentare indipendentemente dalla sua distribuzione fra le diverse autorità che esercitano la funzione amministrativa. In questo contesto la potestà regolamentare rimane sempre uguale a sé stessa, per quanto riguarda il regime degli atti emanati e la loro efficacia, anche quando viene esercitata da autorità statali non inquadrate nel potere esecutivo o da autorità appartenenti ad enti diversi dallo Stato (quali le autorità indipendenti). La distinzione fra i vari tipi di regolamenti non implica che si abbia una pluralità di fonti 6 A. PIZZORUSSO, Il potere regolamentare dopo la L400/88, in Scritti per Mario Nigro, Milano, 1991, p. 503

Anteprima della Tesi di Raffaele Errico

Anteprima della tesi: Il potere regolamentare delle autorità indipendenti, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Raffaele Errico Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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