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La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali

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2 Capitolo 1 La controversa figura del pubblico ministero 1.1 L'evoluzione della figura del pubblico ministero dal 1865 alla riforma del 1930 Prima di trattare della figura del pubblico ministero nel codice di procedura penale del 1930 è opportuno considerare il suo ruolo nei codici precedenti: quello del 1865 e quello del 1913. Nel Codice del 1865 i poteri del pubblico ministero sono molto limitati, specie quelli che consentono di limitare la libertà personale dell'inquisito, di formare prove utilizzabili poi nella fase del giudizio e di determinare le modalità di svolgimento del processo penale. Infatti, l'unica istruzione esperibile nei procedimenti per reati di competenza della Corte di assise era quella svolta dal giudice istruttore al quale, il pubblico ministero, doveva trasmettere gli atti non appena ricevuta la notizia di reato. Prima di tale trasmissione il pubblico ministero poteva svolgere indagini solo se l'imputato fosse stato sorpreso in flagranza di reato, o se questo fosse stato commesso all'interno di una casa. Nei procedimenti per reati di competenza del tribunale, il pubblico ministero poteva evitare l'istruzione svolta dal giudice istruttore, facendo citare l'imputato secondo il rito della citazione diretta o della citazione direttissima, facoltà che verrà elevata a regola nel codice del 1913. Il pubblico ministero, inoltre, ai sensi dell'articolo 231, aveva il potere di iniziativa nel procedimento disciplinare contro i giudici, mentre il Ministro della Giustizia aveva la facoltà di irrogare ai giudici la sanzione disciplinare dell'ammonizione. 1 1 Zagrebelsky V., Indipendenza del pubblico ministero e obbligatorietà dell'azione penale. in Pubblico Ministero e accusa penale; problemi e prospettive di riforma, a cura di Conso G., Bologna, Zanichelli, 1979,20
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Informazioni tesi

  Autore: Benedetta Giovannetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Orlando Roselli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

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