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La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali

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11 Con il nuovo codice del 1988 le Preture, invece, non hanno più iniziativa autonoma ed è escluso ogni intervento sulla notitiae criminis da parte del potere. Il pubblico ministero, per reati di sua competenza, inizia ed esercita l'azione penale, con le forme stabilite. Prima di promuovere l'azione penale deve eseguire le indagini preliminari per verificare la fondatezza dell'accusa; l'attività investigativa può essere svolta direttamente dal pubblico ministero o avvalendosi della polizia giudiziaria. Durante le riforma del codice di rito i rapporti tra Procura generale della Repubblica e Sostituti Procuratori generali erano ancora al centro di un vivace dibattito, poiché l'argomento era così controverso che perfino la Corte di Cassazione ha espresso sul punto pronunce discordanti. 23 Infatti, la sentenza 6-1-1966 della I sezione della Corte di Cassazione risolveva la questione affermando l'esistenza di un rapporto di supremazia gerarchica. Invece, secondo la sentenza 12-2-1968: «non esiste nessun rapporto di supremazia gerarchica» tra procuratore generale e procuratore della repubblica appartenenti al distretto; pertanto, il primo non può impartire ordini ai secondi, né può compiere atti di avocazione o di sostituzione oltre quelli che gli sono espressamente attribuiti dalla legge per i singoli casi e per le singole funzioni che non hanno alcuna attinenza col rapporto gerarchico. Nell'interno degli uffici del pubblico ministero, esiste un rapporto di subordinazione gerarchica sui generis, nel senso che i magistrati che vi appartengono sono soggetti al potere direzionale del capo dell'ufficio, salvo la libertà di pensiero e di decisione che spetta ad ogni magistrato. Nel 1974, fu emanata una legge delega 24 per la riforma del c.p.p alla quale, poi, non seguì alcun intervento normativo a causa delle gravi vicende di cronaca che avevano fatto sprofondare l'Italia in un vero e proprio «periodo di terrore» 25 e avevano necessariamente distolto l'attenzione delle forze politiche dai problemi ordinari della giustizia. Le idee ispiratrici del progetto di riforma del 1974, prevedevano una modifica del ruolo del pubblico ministero al fine di elaborare un modello processuale marcatamente accusatorio. Si prevedeva, infatti, che accusa e 23 Alessandri R.., Codice 1930 commentato, Laurus editore, 1978, 24 La n. 108 del 3 aprile. 25 Tonini P., Manuale di procedura penale, Milano, Giuffrè, III edizione, 2001, 35.
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La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali

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Informazioni tesi

  Autore: Benedetta Giovannetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Orlando Roselli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

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