Skip to content

La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 A meno che il codice allora vigente non lo vietasse espressamente la presenza del pubblico ministero è richiesta anche in caso di provvedimenti del giudice. 20 Le modifiche apportate nel 1955 al codice del 1930 mostrano quanto fosse sentita l'esigenza di elaborare un codice più garantista, maggiormente ispirato ai principi della Costituzione. Comincia a prendere forma la figura di un pubblico ministero che è parte pubblica nel procedimento penale, in quanto agisce nell'interesse dello Stato per un fine di diritto pubblico. La sua attività è legata a doveri di lealtà e obiettività propri di ogni pubblica funzione. Per la sua natura di parte non può essere ricusato per alcun motivo, ma può astenersi per gravi ragioni di convenienza che saranno valutate dall'immediato capo gerarchico. Gli uffici del pubblico ministero sono, a seguito della riforma, così organizzati: presso la Corte di Cassazione troviamo il procuratore generale della Repubblica, alle sue dipendenze ci sono gli avvocati generali e i sostituti procuratori generali. L'intervento del procuratore generale è limitato ai soli giudizi di Cassazione e senza funzioni istruttorie. 21 Presso la Corte d'Appello e la Corte di Assise d'appello troviamo il procuratore generale, coadiuvato da un avvocato generale e da sostituti procuratori generali. Il procuratore è capo gerarchico di tutti gli uffici del pubblico ministero nel distretto di Corte di Appello. Per i reati di competenza del Tribunale e della Corte di Assise, a capo dell'ufficio troviamo il Procuratore della Repubblica, coadiuvato da un procuratore aggiunto e da sostituti procuratori della Repubblica. Nelle Preture non è presente l'ufficio del pubblico ministero perché il pretore nella istruzione, negli atti preliminari al giudizio e nell'esecuzione ha anche funzioni di pubblico ministero. 22 Nel dibattimento tali funzioni sono esercitate da uditori giudiziari. 20 Vedere Alessandri R.., Codice 1930 commentato, Laurus editore, 1978, 21 Galli G., Il pubblico ministero nella prospettiva del nuovo codice di procedura penale in Pubblico Ministero e accusa penale; problemi e prospettive di riforma, a cura di Conso G., Bologna, Zanichelli, 1979, da 142 a 167 22 Galli G., Ibidem.
Anteprima della tesi: La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali, Pagina 9

Preview dalla tesi:

La posizione del pubblico ministero nell'ordinamento giuridico italiano. Profili costituzionali

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Benedetta Giovannetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Orlando Roselli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi