Skip to content

Cosa bolle in pentola? Il caso Barilla: 125 anni di comunicazione sempre al dente.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
“manifesto- marchio”: un’opera che fulmineamente comunica l’essenza del prodotto e lo rende memorabile. Un passaggio fondamentale nel campo della comunicazione pubblicitaria avviene negli anni ’30, quando diventa una vera e propria industria, tant’è che il mezzo di comunicazione allora più diffuso, ossia il manifesto, diventa parte integrante dell’arredo urbano. La comunicaizone, in sostanza, finisce con l’invadere ogni angolo della città. Negli Stati Uniti, la pubblicità si serve già delle leve del marketing. In questo paese, il marketing cambia la concezione della comunicazione pubblicitaria e in particolar modo del manifesto. Questi passa da elemento puramente decorativo, tendente a far ricordare la marca o il prodotto reclamizzato, ad elemento che esalta le qualità del prodotto e che ha il prodotto al centro della comunicazione. Inoltre, sempre negli Stati Uniti, e in modo particolare a New York, nacquero a partire dagli anni ’20, le grandi agenzie pubblicitarie. In Italia, la prima vera e propria agenzia pubblicitaria organizzata secondo criteri moderni fu la ACME- Dal Monte, fondata nel 1922. La comunicazione pubblicitaria trovò un altro linguaggio interessante con l’arrivo degli apparecchi radiofonici negli anni ’30. Precedentemente la radio, la pubblicità aveva, nella maggior parte dei casi, una fruizione esterna alla propria abitazione, al proprio nucleo familiare: i muri delle città, il cinema... Con l’arrivo della radio, la pubblicità entra nell’ambiente domestico. L’apparecchio radiofonico va ora ad occupare i luoghi tipici delle runioni familiari: il salotto della famiglia borghese, la cucina delle abitazioni più modeste... In Italia, la radio nasce ufficialmente il 6 ottobre del 1924, con l’inizio delle trasmissioni radiofoniche. La società cui era stato concesso in esclusiva l’esercizio della radiodiffusione si chiamava URI ( Unione Radiofonica Italiana). Nel 1927 cambierà denominazione in EIAR ( Ente Italiano Audizioni Radiofoniche). Sarà soltanto nel corso degli anni ’30 che la radio evolverà in un vero e proprio mezzo di comunicazione di massa. Durante il fascismo, la radio serviva al ragime per garantire una “società fascista”. Mussolini, infatti, si servì della
Anteprima della tesi: Cosa bolle in pentola? Il caso Barilla: 125 anni di comunicazione sempre al dente., Pagina 4

Preview dalla tesi:

Cosa bolle in pentola? Il caso Barilla: 125 anni di comunicazione sempre al dente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Grasso
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Casimiro Lieto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 215

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi