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Le funzioni penali del Giudice di Pace. Un'indagine esplorativa nel distretto di Oristano

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Le funzioni penali del Giudice di pace 16 “sperimentazione” (certamente delicato per i tanti aspetti inediti) all’esito del quale il catalogo dei reati affidati al giudice di pace potrebbe anche essere arricchito, ma ciò soltanto se le nuove sanzioni e i modelli della mediazione-compensazione nei settori bagatellari mostreranno di funzionare. Inoltre, secondo questi autori, sull’ampiezza del catalogo ha inciso la progressiva depenalizzazione che ha riguardato alcune figure d’illecito da sempre ritenute adatte alla competenza del giudice di pace 8 così come molte fattispecie che si sarebbero potute ben adattare al nuovo circuito giudiziario 9 . Sullo sfondo delle scelte del legislatore, secondo i succitati autori, vi sarebbe «un atteggiamento di strategica prudenza: date le remore da tempo manifestate rispetto all’investitura penale del giudice onorario, l’attribuzione di competenze esigue tranquillizza i più diffidenti». (Bronzo, Gallucci, 2000, pp. 42) Dall’insieme delle indicazioni contenute nei due provvedimenti e dalle considerazioni sinora riportate emerge in tutta la sua portata la logica deflattiva, razionalizzatrice e semplificatoria che ha guidato la riforma della competenza del giudice di pace al quale, si può affermare, è stato affidato quello che Padovani definisce «diritto penale “da cortile” o “da ballatoio”», utilizzando tali espressioni non in senso spregiativo ma piuttosto eufemistico «per designare quella microconflittualità sociale insidiosa e petulante che, se non esige cure drastiche, […] richiede però un’attenzione pronta e sollecita». (Padovani, 2001, p. XII) Occorre infatti mettere in evidenza che i 8 «Si pensi alle violazioni riguardanti la disciplina “amministrativa” in materia di lavoro, depenalizzate dal D.lgs 19 dicembre 1994, n. 758, all’emissione di assegni senza provvista e, in ambito contravvenzionale, agli spettacoli senza licenza e alla mendicità invasiva, trasformati in illeciti amministrativi dal D.lgs 31 dicembre 1999, n. 507». (Bronzo, Galucci, 2000, p. 42) 9 «la progressiva “autoriduzione” del diritto penale a beneficio della illiceità amministrativa ed il lungo cammino verso un sistema di giustizia “minore” sono accomunati dall’essere stati guidati, sino ad ora, dalle necessità della deflazione dei carichi giudiziari più che da ripensamenti dei sistemi penale e processuale in relazione ai mutati bisogni sociali». (Bronzo, Galucci, 2000, p. 42)

Anteprima della Tesi di Maria Francesca Mele

Anteprima della tesi: Le funzioni penali del Giudice di Pace. Un'indagine esplorativa nel distretto di Oristano, Pagina 16

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Francesca Mele Contatta »

Composta da 314 pagine.

 

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