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Cipro: oltre la mediazione. Un trentennio di fallimenti e la speranza di un compromesso europeo

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Introduzione 4 La nuova escalation della violenza confermò l’urgenza di una soluzione di tipo politico e Washington si pose come mediatore, ma Makàrios respinse le proposte presentate, rivendicando una soluzione basata sui principi della Carta ONU. Quest’intransigenza gli valse l’appellativo di “Castro del Mediterraneo” e l’appoggio statunitense ai bombardamenti intrapresi dalla Turchia ed alla dittatura dei colonnelli, che beneficiò di ingenti forniture di armi durante tutta l’amministrazione Jonhson. Il contesto internazionale indusse pertanto Makàrios a richiedere apertamente e formalmente l’appoggio militare del Cremino e ad avvicinarsi al movimento dei non allineati. In questi anni, però, gli Stati Uniti ebbero la tendenza a sminuire l’importanza dei contrasti che opponevano nazionalisti greci e turchi sulla questione cipriota, considerandoli irrilevanti ai fini degli interessi strategici della NATO nel fianco sud-orientale. Questo atteggiamento provocò una certa ostilità negli ambienti politici di Ankara ed Atene, che temevano di veder riservato ai loro paesi un trattamento opportunistico piuttosto che da alleati. Tutti gli eventi che seguirono l’invasione turca del 1974 accelerarono una corsa al riarmo che, a partire da quell’anno, fece di Grecia e Turchia i due paesi NATO con le più elevate percentuali del PNL dedicate alle spese militari. Nel febbraio 1975 il Congresso americano approvò l’imposizione di un embargo sulle forniture militari alla Turchia, alla luce del loro impiego nello sbarco a Cipro. Naturalmente, la ragione politica era anche un’altra: non perdere un alleato strategicamente vitale come la Grecia, mostrando indifferenza all’uso della forza da parte della Turchia a Cipro. La fine della Guerra Fredda determinò un re-orientamento delle risorse NATO verso il Mediterraneo dove il problema principale è oggi rappresentato dalla proliferazione degli armamenti. La politica condotta dalla NATO in questo settore chiave risulta giocare un ruolo secondario

Anteprima della Tesi di Manuela Moy

Anteprima della tesi: Cipro: oltre la mediazione. Un trentennio di fallimenti e la speranza di un compromesso europeo, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Manuela Moy Contatta »

Composta da 349 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.