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Le Acli di Cremona e della sua provincia nel secondo dopoguerra

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verso la fede cattolica e la dottrina sociale della Chiesa: a queste due prime fedeltà se ne sarebbe aggiunta una terza, quella alla democrazia, arrivando così alla formulazione della cosiddetta “triplice fedeltà” delle Acli, definita dal presidente nazionale Penazzato in occasione dei festeggiamenti per il decennale della nascita del movimento 43 (1955). Le tesi propugnate da Zelioli Lanzini non sembrano discostarsi più di tanto da quelle diffuse a livello nazionale, come adeguatamente testimoniato dall’articolo a firma Stor (e quindi facilmente riconducibile al presidente nazionale Ferdinando Storchi) apparso su “L’Osservatore Romano” in cui si precisarono motivi ispiratori e compiti delle Acli. Storchi affermò che le Acli “raggruppa[va]no coloro che, nell’applicazione della dottrina del cristianesimo secondo l’insegnamento della Chiesa ravvisa[va]no il fondamento e la condizione di un rinnovato ordinamento sociale in cui [fosse] assicurato secondo giustizia il riconoscimento dei diritti e la soddisfazione delle esigenze materiali e spirituali dei lavoratori. Le associazioni intend[eva]no pertanto promuovere l’affermazione dei principi cristiani nella vita, negli ordinamenti, nella legislazione” 44 , affiancando la loro opera a quella dei sindacati per assicurare loro un’ampia partecipazione delle masse cattoliche 45 . Storchi dichiarò altresì che per far parte delle Acli sarebbe stato unicamente necessario accettare l’insegnamento sociale della Chiesa 46 e che l’attività delle Acli si sarebbe esplicata sia tramite “un’opera di formazione e di educazione spirituale tenendo conto dei particolari bisogni” 47 del lavoratore sia occupandosi in concreto delle sue esigenze e più precisamente delle “questioni di lavoro, delle pratiche inerenti le varie opere di previdenza, assistenza, assegni a cui [aveva] diritto” 48 , con la preoccupazione “di essergli vicino negli eventi dolorosi della vita sua e della famiglia, come nel caso di infortuni, invalidità, 43 V. Pozzar, Quarant’anni di Acli, cit., pp. 195- 196. 44 Stor, Le Acli, in “L’Osservatore Romano”, 22 aprile 1945. 45 Cfr. ibidem. 46 Cfr. ibidem. 47 Ibidem. 48 Ibidem. 30
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Le Acli di Cremona e della sua provincia nel secondo dopoguerra

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Informazioni tesi

  Autore: Simone Riboldi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia
  Relatore: Edoardo Bressan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 334

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1945-1972
acli
crema
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