Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Primo contributo sullo studio delle comunità animali presenti nelle pozze di scogliera del golfo di Napoli

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 l’acqua (almeno per quanto riguarda pozze di grandi dimensioni è più profonde), tende a riscaldarsi, di fatti solo lo strato superficiale si riscalda mentre la parte sottostante tende a rimanere più fredda, creando cosi un termoclino che migliora la biodiversità (www.seafriends.org.nz). Tutte le pozze hanno un massimo di temperatura diurna, le pozze più grandi avranno temperature più basse rispetto a quelle più piccole, ma molto dipende dall’ evaporazione e dal vento. Nelle pozze piccole la temperatura può raggiungere anche i 40° C (www.seafriends.org.nz) . L’acqua evapora dalle pozze di piccole dimensioni facendo precipitare minerali disciolti nell’acqua stessa, con conseguente formazione di patine di cloruro di sodio (sale), molto evidenti nelle giornate più calde. Nei periodi invernali ci sono frequenti acquazzoni che tenderebbero a modificare le condizioni abiotiche delle pozze, questo in parte avviene, poiché l’acqua dolce è più leggera di quella salata non vi è un

Anteprima della Tesi di Luigi Iengo

Anteprima della tesi: Primo contributo sullo studio delle comunità animali presenti nelle pozze di scogliera del golfo di Napoli, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Luigi Iengo Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1457 click dal 15/04/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.