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La liberalizzazione del settore delle utilities. Opportunità o nuova minaccia per la Regione Campania?

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profondi cambiamenti a seconda delle mutate condizioni sociali, tecnologiche e di conseguenza anche normative. Partendo dall’inizio del secolo scorso, la notevole diffusione di tali servizi, in particolar modo nelle grandi città, aveva richiesto investimenti così ingenti da superare le reali possibilità finanziarie dei Comuni. Si pensò di risolvere il problema attraverso la concessione degli impianti e della loro gestione a imprenditori privati. Il processo di urbanizzazione che ha caratterizzato l’inizio del secolo, ma anche il secondo dopoguerra, ha cominciato, però, a mettere in evidenza i primi problemi. I gestori privati, al fine di sostenere i crescenti investimenti, ricorrevano all’adeguamento tariffario, mettendo così in discussione il principio della universalità di accesso. La crescita della domanda di servizi portò, in tal modo, al fallimento delle regole del mercato: la concessione ai privati, infatti, non riuscendo a conciliare l’interesse degli imprenditori con l’interesse collettivo, non era in grado di garantire l’accesso a tutti i cittadini. Da questa situazione, al fine anche di evitare conflitti sociali, il 29 marzo 1903 fu approvata una legge, che insieme al testo unico del 1925, introduceva la figura dell’azienda municipalizzata, con la quale si sanciva la facoltà dei comuni di intervenire direttamente nella gestione dei servizi pubblici locali 10 . Le perplessità esposte all’inizio del secolo nei confronti di questo provvedimento erano in linea con le motivazioni che spingono, oggi, all’apertura al mercato della gestione dei servizi pubblici. La paura era quella che l’intervento politico nella gestione, a scapito degli aspetti tecnici, avrebbe evidenziato diversi limiti, come ad esempio la crescita ingiustificata del numero dei dipendenti. Ciò avrebbe portato a bassi livelli di efficienza e, ovviamente, di efficacia nella erogazione dei servizi. 10 ELEFANTI M., La liberalizzazione dei servizi pubblici locali, Egea, Milano, 2003, pp. 12-18. 8

Anteprima della Tesi di Alfonso Ardolino

Anteprima della tesi: La liberalizzazione del settore delle utilities. Opportunità o nuova minaccia per la Regione Campania?, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alfonso Ardolino Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

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