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Knowledge Management: dalla tassonomia dei progetti al modello gestionale

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5 D’altronde, recenti ricerche dimostrano come le aziende che presentano i migliori risultati reddituali siano quelle che dedicano maggiore attenzione alla gestione della conoscenza, mediante politiche che incentivano la comunicazione, l’apprendimento interno, la circolazione delle esperienze maturate. È un dato di fatto che tutte le aziende, prima o poi, si interrogano su quanto sanno e quanto del loro sapere sono in grado di “catturare”: per primo ha iniziato il terziario avanzato, poi lo hanno fatto le società di servizi in genere ed oggi tocca alle società di produzione. Insomma ci si sta rendendo conto che ciò che le aziende sono e rappresentano nel mercato locale e globale, quindi la forza dei loro prodotti e del loro brand, dipendono da ciò che sanno e da quanto si conoscono. Infatti, in sintonia con la filosofia della Resource-Based Theory (RBT), il vantaggio competitivo di un’azienda dipende principalmente dalle risorse disponibili per l’azienda, più che dal concetto porteriano di posizionamento in certi settori o dalla ricerca di strategie standardizzate. Tra tutte le risorse poi, quelle caratterizzate da maggior potenziale competitivo e rilevanza strategica sono le risorse immateriali, fonte di rendite differenziali rispetto ai concorrenti per la loro scarsità. Da ciò consegue che “conoscersi” significa essere più competitivi sul mercato, almeno per due motivi: perché si è più efficienti e perché si innova e si abbatte il “time to market” (ossia l’intervallo di tempo che va dalla ricezione della domanda del mercato al momento dell’offerta del prodotto al mercato medesimo). Lo stesso mercato del lavoro, sempre più dinamico e aggressivo, sembra lanciare il monito che non si possa contare per sempre sulla disponibilità del capitale intellettuale di determinati individui, bensì il turnover obbliga le aziende ad esigere dai propri collaboratori la massima condivisione, addirittura spinge esse a premiarli in base a quanto sanno,

Anteprima della Tesi di Daniele Petrangeli

Anteprima della tesi: Knowledge Management: dalla tassonomia dei progetti al modello gestionale, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Daniele Petrangeli Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

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