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L'interesse a ricorrere nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale

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19 particolare venga attribuita, in sede di definizione dell’interesse, alle concrete possibilità che il ricorso abbia un esito favorevole. In principio la giurisprudenza costituzionale abbraccia un orientamento che risente fortemente dell’influenza della dottrina processuale civile ed amministrativa, in particolare ponendo a fondamento dell’interesse al ricorso l’affermazione di una lesione della situazione giuridica soggettiva fatta valere in giudizio 26 , con il limite però di esaurire in tale valutazione l’accertamento in ordine alla sussistenza dell’interesse, salvo controllare i requisiti della personalità e della giuridicità 27 . La prassi ha evidentemente fatto emergere i limiti di un orientamento siffatto determinando la Corte a porre in termini più concreti il problema dell’interesse al ricorso: il giudice costituzionale comincia a dare rilievo ad un diverso aspetto, il “vantaggio concreto e speciale ottenibile mediante il giudizio” 28 , Costituzione dell’atto impugnato, e finiscono per trascendere il profilo processuale della vertenza ed investire direttamente il merito delle questioni proposte al giudizio della Corte”. 26 Per la dottrina processuale amministrativa sull’interesse a ricorrere, P. VIRGA, Diritto amministrativo. Atti e ricorsi, Milano, 2001, II, 281 e G. ZANOBINI, Corso di diritto amministrativo, Milano, 1958, II, 210- 211; per il processo civile, G. VERDE, Profili del processo civile, Napoli, 2002, I, 162 e S. SATTA, Interesse e legittimazione, in Foro it., 1954, IV, 169. 27 Cfr. S. BARTOLE, Considerazioni sulla giurisprudenza della Corte costituzionale in tema di interesse a ricorrere nei giudizi in via di azione, in Giur. Cost., 1965, 1676. 28 V. CRISAFULLI, Legge di nazionalizzazione, decreti delegati di trasferimento e ricorsi regionali, in Giur. Cost., 1964, 114. L’Autore in Lezioni di diritto costituzionale, Padova, 1984, II, 310 a proposito dell’interesse a ricorrere regionale, distingue nettamente l’interesse che consiste nella lamentata invasione delle proprie competenze operata dalla legge della quale si chiede l’annullamento, dall’interesse di fatto “nel senso immediatamente utilitaristico della parola” che si identifica “con il particolare vantaggio che ad essa dall’annullamento di quella legge potrà derivare”. Il solo vantaggio che giuridicamente possa
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L'interesse a ricorrere nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale

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Informazioni tesi

Autore: Annamaria Cannella
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2003-04
Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
Facoltà: Giurisprudenza
Corso: Giurisprudenza
Relatore: GinoScaccia
Lingua: Italiano
Num. pagine: 194

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Parole chiave

art. 117 cost.
art. 127 cost.
bilanciamento d'interessi
competenza
comuni
giudizio di legittimità
giudizio in via principale
giustizia costituzionale
interesse a ricorrere
regioni

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