Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'interesse a ricorrere nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

13 c.p.c., hanno fatto leva soprattutto sulla mancata menzione di tale requisito sia nelle norme costituzionali, sia nelle leggi che stabiliscono condizioni, modalità e termini di proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale 16 . Inoltre, tale dottrina ritiene che una cosa è che uno degli incentivi al ricorso di legittimità delle leggi possa essere costituito dalla rappresentazione dei vantaggi che il ricorrente spera di ottenere con il riconoscimento dell’illegittimità costituzionale, altra cosa è, invece, che “l’esistenza di tali particolari e concreti interessi e la prova della loro esistenza, siano condizione per l’ammissibilità dei ricorsi e delle azioni contro la legge 17 ”. Contro simili tesi si potrebbe obiettare che la Corte ha riconosciuto in una propria sentenza che, nei giudizi di legittimità costituzionale, possono trovare ingresso principi e norme di diritto processuale comune “in quanto dette norme e principi non contrastino con le norme peculiari del processo costituzionale” ed in quanto la loro applicazione non produca alterazioni o distorsioni rispetto alla logica cui tale processo è preordinato ; ciò trova inoltre conferma nel richiamo, contenuto nell’articolo 22 della legge n. 87 del 1953, alle norme che disciplinano 16 C. ESPOSITO, L’interesse a ricorrere nei ricorsi contro le leggi. Riserva di legge e regolamento regionale, in Giur. Cost., 1960, 644 passim: l’Autore argomenta inoltre (pg. 648), che la Costituzione e le leggi, ordinarie e costituzionali, di attuazione regolano in modo così tipico e categorico i ricorsi relativi alla costituzionalità delle leggi, “da doversi negare che l’interprete possa arbitrariamente aggiungere altre condizioni a quelle fissate dall’ordinamento e richiedere la sussistenza di un interesse attuale, personale e diretto, dell’investito del potere di ricorso” 17 C. ESPOSITO, op. cit., 649.

Anteprima della Tesi di Annamaria Cannella

Anteprima della tesi: L'interesse a ricorrere nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Annamaria Cannella Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2822 click dal 11/04/2005.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.