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Le lotte per l'emancipazione della donna: dall'età giolittiana al secondo dopoguerra

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12 vero la cronica mancanza di capitali e la superiorità tecnologica straniera che a loro volta determinavano la mancata competitività dei nostri prodotti sui mercati.Final- mente il nostro paese poteva aspirare quanto prima a competere ad armi pari con gli altri,e per finalizzare al più presto queste aspirazioni vi fu uno stanziamento di risorse finanziarie senza precedenti.Furono proprio molti istituti bancari ad essere i propago- nisti indiscussi di questa fase di sviluppo grazie ai capitali che investirono nel settore elettrico.L’impulso che derivò da questa commistione banche-industrie fu sicuramen- te positivo perché consentì all’Italia di compiere un notevole salto di qualità sulla strada del progresso e dell’approviggionamento energetico.Anche per quanto riguarda lo sviluppo industriale i risultati furono lusinghieri dal momento che l’esecuzione di quell’enorme mole di lavori richiedeva tecnici,ingegneri,progettisti ecc.Si crearono le condizioni per un circuito virtuoso che ebbe effetti in più campi.Da un lato si riuscì quindi a soddisfare le esigenze occupazionali di coloro che operavano in quei settori. Dall’altro,gli eventi appena descritti,costituirono uno stimolo maggiore per il poten- ziamento sia degli studi che delle relative formazioni professionali.Inoltre,in virtù dell’apporto delle nuove fonti energetiche,fu possibile elettrificare quasi 350 chilo- metri di strada ferrata ed illuminare le città.Tuttavia le attese in materia furono tradite dalla dimensione dei progressi auspicati,di gran lunga inferiore a quella preventivata. Lo stesso apporto delle banche,che comunque si rivelò vitale,fu talvolta insufficiente. Al di là delle osservazioni critiche che possono essere mosse a questa nuova leva dell’economia italiana<

Anteprima della Tesi di Marcellino Lombardi

Anteprima della tesi: Le lotte per l'emancipazione della donna: dall'età giolittiana al secondo dopoguerra, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marcellino Lombardi Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

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