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Il crack Parmalat: una truffa agevolata dal conflitto di interessi degli organi di controllo

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5 Nello stesso periodo iniziarono le prime rigidità degli istituti di credito nei suoi confronti che riuscì a superare grazie alle sue amicizie politiche. Ad aggravare la situazione nel 1986 ci pensò la nube radioattiva generata dall’esplosione nella centrale nucleare di Chernobyl che contaminò gli alimenti e in particolare il latte contraendo il fatturato del 20%. Nel 1987 la situazione evidenziata da una società di analisi di bilanci era veramente critica. L’indebitamento era valutato in 250 miliardi £ ed in aumento. Alla carica di direttore amministrativo del gruppo salì Fausto Tonna, che svolgerà un ruolo fondamentale nella creazione dello stato di insolvenza, il quale presentò una situazione finanziaria con un indebitamento di “soli” 50 miliardi£ giustificati dagli ingenti investimenti fissi e in nuovi prodotti. Probabilmente era già iniziata l’attività di falsificazione dei bilanci attraverso leggeri ritocchi di alcune poste con la speranza di risanare la situazione negli esercizi successivi.

Anteprima della Tesi di Stefano Lotto

Anteprima della tesi: Il crack Parmalat: una truffa agevolata dal conflitto di interessi degli organi di controllo, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Lotto Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.