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Giappone: crisi strutturale dell'economia e investimenti diretti in Italia e in Europa

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10 Da un punto di vista più analitico, si è introdotto il tema degli investimenti giapponesi in Europa, con l’analisi di alcuni aspetti giudicati fondamentali per la presentazione dell’impegno economico nel “Vecchio Continente”. Il primo capitolo presenta una rassegna delle principali teorie economiche sulla multinazionalizzazione dell’attività produttiva e sugli investimenti diretti. Dopo un preambolo dedicato alla spiegazione di termini quali “globalizzazione”, “economia globale”, “multinazionale” e “investimenti diretti esteri”, abbiamo cercato di classificarle secondo due approcci: il primo legato a un contesto di commercio internazionale, (particolare rilievo è stato dato, per l’argomento da noi scelto, all’approccio normativo della “scuola giapponese”, e all’analisi degli investimenti esteri e del commercio in presenza di imperfezioni del mercato), il secondo inserito nell’ambito dell’economia di impresa. Abbiamo infine considerato l’impatto, sia sui paesi ospiti sia sui paesi investitori, degli investimenti esteri. Nel secondo capitolo sono stati illustrati alcuni dei principali aspetti del sistema economico del paese asiatico. Dopo un breve profilo storico-economico del Giappone (a partire dall’epoca Edo-Tokugawa ai giorni nostri), ci si è soffermati sulle caratteristiche del commercio giapponese (cresciuto esponenzialmente a partire dagli anni Settanta del secolo XX), e sulla struttura e politica industriale del paese. È proprio grazie alla presenza di forti gruppi di imprese (keiretsu) che il Giappone ha potuto attuare una forte penetrazione nei mercati esteri, anche attraverso una massiccia delocalizzazione produttiva. Altri elementi presi in considerazione, sono l’elevato tasso di risparmio della popolazione, il settore pubblico, il sistema finanziario e le modalità di finanziamento alle imprese. Si è infine cercato di collegare la vita economica del paese alle sue specificità socio-culturali, dato che un vasto spazio nella letteratura riguardante il Giappone è occupato da questa relazione. 1 Il terzo capitolo entra maggiormente nel merito degli avvenimenti che hanno sconvolto l’economia del paese, quel “Japan Inc.” (Azienda Giappone), considerato, fino a poco tempo fa, un modello da emulare o da cui prendere spunto. La crisi, originata dallo scoppio della duplice “bolla” speculativa mobiliare e immobiliare fatta esplodere da misure governative tese a depurare l’economia da elementi di crescita artificiosa, e acuita dagli effetti causati dall’arresto della speculazione, ha 1 Nonostante alcuni economisti, tra i quali Itō Takatoshi, siano contrari all’ipotesi di relazioni tra economia e cultura tradizionale.

Anteprima della Tesi di Yari Simone Prete

Anteprima della tesi: Giappone: crisi strutturale dell'economia e investimenti diretti in Italia e in Europa, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Yari Simone Prete Contatta »

Composta da 250 pagine.

 

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