Skip to content

Giappone: crisi strutturale dell'economia e investimenti diretti in Italia e in Europa

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 comportato, nel corso degli anni Novanta, un tasso di crescita medio annuale del PIL reale dell’1,4% (contro il 4,1% medio degli anni Ottanta). Sebbene all’inizio fosse stata scambiata per una semplice crisi congiunturale, il perdurare della stessa, e il fallimento di numerose aziende e istituzioni finanziarie, hanno purtroppo dimostrato la base strutturale della difficile congiuntura economica. Si è cercato quindi di individuarne le principali cause e componenti e di elencare le possibili soluzioni per uscirne. Proprio nel momento in cui ho terminato la redazione della mia analisi, sembrano provenire dal paese segnali di una ripresa effettiva, trainata soprattutto dall’export verso la Cina e dagli investimenti delle imprese. Gli ultimi due capitoli entrano nel merito dell’argomento trattato: gli investimenti diretti giapponesi in Europa e in Italia. Il quarto è stato dedicato in particolare alla definizione del Giappone quale attore mondiale nei flussi di investimento: a una posizione di primissimo piano nel settore degli investimenti in uscita, non corrisponde una posizione altrettanto preminente quale paese oggetto di investimenti dall’estero (anzi è l’economia avanzata che riceve meno investimenti in assoluto). Come già affermato, è a partire dalla metà degli anni Ottanta che il Giappone ha incominciato a puntare massicciamente sul nostro continente, diventato in breve tempo la principale destinazione dei flussi di investimento. Poiché l’industria giapponese si è orientata soprattutto alla produzione di beni a forte valore aggiunto e a crescita elevata, con la necessità di disporre di una vasta e capillare rete di vendita e distribuzione, si è resa necessaria una delocalizzazione delle attività. Il perdurare di conflitti commerciali tra il paese del “Sol Levante” e la CEE hanno poi ulteriormente spinto alla creazione di stabilimenti produttivi in loco. Conducendo un’analisi più specifica a livello geografico, si è notato che i flussi di investimenti non sembrano però interessare in maniera uniforme tutte le aree del continente, anzi si concentrano essenzialmente sull’Europa nord-occidentale, in modo particolare su tre stati: Francia, Regno Unito e Paesi Bassi. Le motivazioni principali, oltre a quelle già citate, sarebbero anche di carattere logistico (la posizione geografica dei suddetti paesi, centrali rispetto a tutta l’Europa occidentale) storico-politico e culturale. Inoltre, è proprio a partire da questa constatazione che ho cercato di chiarire meglio la posizione giapponese nei confronti dell’Italia. Il nostro Paese sta infatti godendo di grande interesse nell’arcipelago, soprattutto fra le leve più giovani della
Anteprima della tesi: Giappone: crisi strutturale dell'economia e investimenti diretti in Italia e in Europa, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Giappone: crisi strutturale dell'economia e investimenti diretti in Italia e in Europa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Yari Simone Prete
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Vittorio Valli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 250

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi