Dissonanza cognitiva e teorie del Sè. Modello del Sè Standard. Un contributo di ricerca

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13 Secondo Aronson E. (1968), la teoria della dissonanza fornisce previsioni più sicure nel caso in cui il comportamento, liberamente scelto, di una persona viola un elemento importante della concezione del sè. In questa ottica, quando un soggetto si comporta in maniera contraria alle sue attitudini la dissonanza non si manifesta, in se stessa, per incoerenza tra un comportamento particolare e un’attitudine precedentemente data. Piuttosto, la dissonanza sorge perché il comportamento è incoerente con la concezione individuale del sè. Nel riprendere la teoria di Festinger, Aronson E. (1968) notò che il ruolo cardine del concetto del sé era stato oscurato per una ragione fondamentale. Il successo della gran parte degli esperimenti sulla dissonanza era rimasto ancorato all’osservazione implicita (e largamente accurata) che la maggior parte delle persone possiede concezioni positive del sè. Quello che si intende qui è semplicemente che molte persone hanno standard comportamentali in accordo con la morale convenzionale e i valori predominanti della società. Un concetto di

Anteprima della Tesi di Maria Elena Morelli

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Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Maria Elena Morelli Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

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