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La tutela delle minoranze nazionali in Europa

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15 2. La Società delle Nazioni: un grande sforzo e un grande fallimento 2.1 I Trattati successivi alla prima guerra mondiale Fu proprio dopo la prima guerra mondiale 9 che la questione delle minoranze emerse come problema nel diritto internazionale: dopo i trattati di pace predisposti dalle potenze vincitrici furono stipulati accordi separati che tutelavano le minoranze. Essi avevano, tuttavia, una particolare caratteristica: solo gli Stati vinti si trovarono a dover tutelare le minoranze, mentre per i vincitori questo dovere non era previsto. I trattati in oggetto furono stipulati dal 28 Giugno al 10 agosto 1919 rispettivamente tra le Potenze Alleate -Associate e la Polonia, la Jugoslavia, la Cecoslovacchia, la Romania e la Grecia; a questi vanno poi aggiunti trattati tra la Lettonia e la Lituania, tra Jugoslavia e Italia, tra Grecia e Italia, tra Jugoslavia e Romania, concernenti questioni speciali di tutela delle minoranze. In aggiunta ai trattati furono predisposte delle dichiarazioni unilaterali 10 dei nuovi Stati di fronte al Consiglio della Società delle Nazioni, in cui si ribadiva l’obbligo di tali Stati di voler garantire una tutela per le minoranze. Inoltre, sempre nell’ambito delle vicende connesse ai trattati di pace, furono riconosciute minoranze speciali come quelle ebraiche in Polonia, in Grecia e Romania e musulmane nei nuovi Stati balcanici e, per finire, alcune concentrazioni di minoranze si videro accordare una vera e propria autonomia territoriale, come avvenne per le Isole Äland, Danzica, il territorio di Memel, per i Sassoni e gli Tzelker in Romania. Il Trattato con la Polonia fu il primo stipulato, e questo divenne il modello di tutti gli altri. La forma di tali trattati era reciproca, ossia i diritti e doveri che venivano sanciti valevano solo per le parti contraenti (le potenze Alleate e lo Stato interessato).Se si analizza questo sistema di tutela delle minoranze, si nota che le disposizioni ivi contenute non riconoscevano di regola alcun diritto immediatamente applicabile agli individui, ma diventavano operanti solo a livello di obblighi dello Stato. 9 A. Akermark, Minority Protection in the League of Nations, in A. Akermark, (ed.) Justifications of Minority Protection in International Law, Gothemburg, 1997, pp.101 ss; U. Corsini, D. Zaffi, Le minoranze tra le due guerre, Bologna, 1994; P.Thornberry, International Law and the Rights of Minorities, New York, 1991; R. Veacht, Minorities and the League of Nations, in The League of Nations in retrospect. Proceedings of the Symposium, Berlin-New York, 1980, p. 369 ss.; De Atzkarate, The League of Nations and National Minorities, Parigi, 1970; De Varenne F., Language, Minorities and Human Rights. International Studies in Human Rights, The Hague, 1996. 10 Dichiarazione di Albania, 2/10/1921; Lituania, 12/5/1922; Lettonia, 7/7/1923; Estonia, 17/9/1923.

Anteprima della Tesi di Luca Carapelli

Anteprima della tesi: La tutela delle minoranze nazionali in Europa, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luca Carapelli Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

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