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Immigrazione extracomunitaria e lavoro in Veneto: il caso del comune di Oderzo

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13 I comportamenti, poi, possono manifestare un certo grado di opportunismo e strumentalità. Cambiare lavoro per guadagnare qualche soldo in più è un fatto del tutto normale e anche logico, dal punto di vista di un immigrato che ha come obiettivo il ritorno in patria nel più breve tempo possibile. Approfittare dell'aiuto del datore di lavoro o delle iniziative solidaristiche può talvolta rientrare nel medesimo schema, contingente e provvisorio, di rapporto con la società ospitante. Adeguarsi alle norme e alle prescrizioni del paese in cui temporaneamente ci si trova a lavorare richiede un impegno di cui non sempre viene vista l'utilità. Il quadro disegnato può apparire pessimistico. D'altronde le difficoltà dell'integrazione degli immigrati sono sotto gli occhi di tutti, e non solo in un paese come il nostro, senza esperienza in materia, colto di sorpresa, e in più istituzionalmente fragile. Sull'altro piatto della bilancia va collocato il fatto che il migrante può essere immaginato come un "viaggiatore culturale" (Ambrosini, 1997), in transizione tra la società da cui proviene e quella in cui cerca di inserirsi. Molto degli esiti di tale processo di transizione e di integrazione dipende dagli atteggiamenti e comportamenti della società di arrivo e dalle relazioni che si instaurano tra gli attori in gioco. Nella situazione dell'Italia settentrionale la vitalità del tessuto economico e la persistenza di un ruolo significativo delle organizzazioni sindacali rappresentano risorse non trascurabili. Il circolo virtuoso tra domanda di lavoro, presenza del sindacato, azione del volontariato, ha un'importanza di primo piano nella spiegazione del ruolo d'avanguardia del Nord-est, e del Veneto in particolare, sul terreno dell'inserimento lavorativo dell'immigrato, al quale dovrà seguire anche quello umano.

Anteprima della Tesi di Stefania Longo

Anteprima della tesi: Immigrazione extracomunitaria e lavoro in Veneto: il caso del comune di Oderzo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Stefania Longo Contatta »

Composta da 318 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.