Skip to content

La secessione slovena, l’Italia e la Regione Friuli Venezia Giulia durante la crisi

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 anche se Gorbaciov tentò ancora, all’inizio di settembre, di salvare l’Unione proponendo un progetto di patto confederale. L’8 dicembre, l’Unione sovietica cessava di esistere. Con il Patto di Minsk, Russia, Bielorussia e Ucraina fondarono la Comunità di Stati indipendenti. Con il Patto di Alma Ata, il 21 dicembre, altre undici Repubbliche, ad eccezione dei Paesi baltici e della Georgia, aderirono alla Comunità. Il 25 dicembre, Gorbaciov diede le dimissioni: era la fine della potenza sovietica e l’inizio di una nuova era per le relazioni internazionali. Da quanto descritto finora è possibile dedurre la posizione dell’Unione sovietica, prima del suo tracollo finale, riguardo alla crisi jugoslava. Il riconoscimento dell’indipendenza della Slovenia e della Croazia sarebbe diventato un pericoloso precedente ed avrebbe avuto forti ripercussioni sull’azione delle forze centrifughe presenti all’interno della Federazione sovietica nonché su quelle sempre più forti all’interno dei singoli paesi ex satelliti. Gorbaciov ed il Ministro degli Esteri Sevardnadze si erano dichiarati, già durante il 1990, contro un’eventuale disintegrazione della Jugoslavia definendola una vera catastrofe 2 . L’Unione sovietica fornì, durante i primi mesi del 1991, grandi quantità di materiale bellico all’Armata popolare jugoslava e lo Stato Maggiore sovietico elaborò, insieme allo Stato Maggiore dell’Armata jugoslava, un piano secondo il quale i due eserciti avrebbero dovuto attuare contemporaneamente un colpo di stato nei rispettivi paesi per frenarne la disgregazione ormai imminente 3 . Non va dimenticato un fattore geopolitico di grande rilevanza per lo sviluppo della crisi: il mantenimento dello status quo nei Balcani dipendeva effettivamente dalle scelte strategiche e dalla politica estera dell’Unione sovietica 4 . Il pericolo di un’invasione dell’Armata Rossa era sempre stato un elemento determinante nelle scelte politiche della Lega dei comunisti jugoslavi. Il comune timore di un intervento sovietico aveva rappresentato uno dei più forti fattori di coesione tra le Repubbliche 5 . La situazione interna all’Unione sovietica era, dunque, al centro dell’attenzione dei 2 Limes, “La Russia e noi”, 1/1994, pg. 207. 3 Pirjevec J., Le guerre jugoslave 1991-1999, Torino, Einaudi, 2002, pg. 36. 4 Limes, op. cit., pg. 203. 5 Ibidem.
Anteprima della tesi: La secessione slovena, l’Italia e la Regione Friuli Venezia Giulia durante la crisi, Pagina 8

Indice dalla tesi:

La secessione slovena, l’Italia e la Regione Friuli Venezia Giulia durante la crisi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Sara Tesi
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 2002-03
Università: Università degli Studi di Trieste
Facoltà: Scienze Politiche
Corso: Scienze internazionali e diplomatiche
Relatore: CesareProf. La Mantia
Lingua: Italiano
Num. pagine: 168

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

friuli venezia giulia
guerra nell'ex jugoslavia
indipendenza della slovenia
politica estera italiana
ruolo delle regioni nelle relazioni internazionali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi