Skip to content

A partire da Marcel Mauss: il paradosso del dono fra reciprocità e dispendio.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 prendere in considerazione opere spesso molto diverse fra loro, se non addirittura in contraddizione, per poter ricostruire, per quanto possibile, le differenti sfumature che caratterizzano il dono arcaico. Più che dei critici Mauss ha avuto, dunque, degli eredi, del resto molto spesso più famosi di lui, che ne hanno, a volte, sconvolto il pensiero: Lévi-Strauss, che fu il primo “discepolo” di Mauss e che come si è visto ne colse il carattere innovativo, fu anche il suo primo critico, rischiando, inoltre, con la sua teoria dello scambio, di aprire la strada all’interpretazione economica del dono; Bataille, a sua volta, trovò conferma nel Saggio sul dono ad una parte essenziale del suo pensiero, tanto che si impegnò nell’impresa titanica di interpretare, secondo la logica del dispendio e dell’eccesso propria del potlatch, tutta la storia dell’umanità fino ad arrivare a criticare l’economia capitalistica: il rischio insito in questa interpretazione è quello di dimenticare l’aspetto obbligatorio e interessato del dono, tanto che la sua posizione arriva ad esiti analoghi a quelli a cui giunge Derrida, sebbene Bataille ammiri Mauss e Derrida, al contrario, lo critichi aspramente. Per Sahlins, inoltre, il dono è, in qualche modo, la ragione del contratto che si oppone alla follia della guerra; tuttavia, questa interpretazione sembra tralasciare il fatto che il dono può essere avvelenato e, dunque, racchiudere dentro di sé il caos e la violenza. La lista degli autori, che hanno fatto riferimento a Mauss e che sarà necessario interrogare, potrebbe continuare ulteriormente, includendo, altresì, Huizinga, Polanyi, Baudrillard, Godelier, Dumont, e molti altri, ma coloro a cui si farà maggiore riferimento nel corso di questo lavoro saranno quegli studiosi che fanno capo alla “Revue du M.A.U.S.S.”. Questo movimento, sorto negli anni ottanta, si nutre delle ricerche di specialisti provenienti dalle più diverse discipline, e offre, in tal modo, un interessante terreno di discussione su cui si confrontano direttamente linee di indagine, che, pur traendo uguale ispirazione dal Saggio sul dono, hanno poi seguito percorsi e mete diversi. Dunque, dopo che per anni l’Essai sur le don è stato sezionato, fino a perdere il senso originario del “fatto sociale totale” indagato da Mauss, sembra quanto meno degno di attenzione il fatto che sia nato un dibattito interdisciplinare che tenta di rimetter insieme i cocci di queste visioni parziali: come ricorda Dumont, infatti, Mauss soleva dire che “dopo aver più o meno arbitrariamente fatto a pezzi, si deve ricucire” 4 . 4 L.DUMONT, Marcel Mauss: una scienza in divenire in L.DUMONT, Saggi sull’individualismo, tr.it. di C.Sborgi, Milano 1993, p. 211.
Anteprima della tesi: A partire da Marcel Mauss: il paradosso del dono fra reciprocità e dispendio., Pagina 3

Preview dalla tesi:

A partire da Marcel Mauss: il paradosso del dono fra reciprocità e dispendio.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Tagliabò
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Bruna Giacomini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 198

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bataille
derrida
dispendio
dono
fatto sociale totale
homo oeconomicus
kula
latouche
legame sociale
mauss
potlatch
reciprocità
scambio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi