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Parchi e riserve naturali tra Stato e Regioni

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4 1. Normativa e giurisprudenza in tema di riparto delle competenze tra Stato e Regioni in materia di parchi e riserve naturali La protezione della natura è un’esigenza che comincia ad affermarsi autonomamente a partire dagli anni ’70. Fino ad allora la questione della tutela ambientale era inglobata nell’ambito delle più generali discipline dell’urbanistica, del turismo, della caccia e della pesca e della sanità, già attribuite dall’art. 117 della Costituzione alla competenza regionale. Nel 1977 il vuoto normativo in materia è stato colmato dal legislatore con gli artt. 66 2 e 83 3 del d.P.R. n. 616 4 . Il modello proposto da tale decreto era quello tipico delle competenze regionali concorrenti: sono state, infatti, trasferite alle Regioni a statuto ordinario le funzioni amministrative in materia di protezione della natura, riserve e parchi naturali 5 , e le relative potestà legislative, residuando allo Stato 2 L’art. 66, sotto la rubrica Agricoltura e foreste, stabilisce: “Le funzioni amministrative nella materia “agricoltura e foreste” concernono: le coltivazioni della terra e le attività zootecniche e l’allevamento di qualsiasi specie con le relative produzioni, […] gli interventi di protezione della natura comprese l’istituzione di parchi e riserve naturali e la tutela delle zone umide.” 3 L’art. 83, sotto la rubrica Interventi per la protezione della natura, stabilisce: “Sono trasferite alle regioni le funzioni amministrative concernenti gli interventi per la protezione della natura, le riserve ed i parchi naturali. Per quanto riguarda i parchi nazionali e le riserve naturali dello Stato esistenti, la disciplina generale relativa e la ripartizione dei compiti fra Stato, regioni e comunità montane, ferma restando l’unitarietà dei parchi e riserve, saranno definite con legge della Repubblica entro il 31 dicembre 1979. […] Resta ferma nell’ambito delle funzioni di indirizzo e di coordinamento, la potestà per il Governo di individuare i nuovi territori nei quali istituire riserve naturali e parchi di carattere interregionale. È fatto salvo quanto stabilito dall’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 279, relativamente al Parco nazionale dello Stelvio.” 4 Tale decreto ha attuato il completamento del trasferimento delle funzioni amministrative dallo Stato alle Regioni. Il decreto è pubblicato in Suppl. ord. G.U. n. 234 del 29 agosto 1977. 5 Più specificatamente, le Regioni hanno una competenza generale per i parchi da istituire entro il proprio territorio, mentre sono esclusi dalla regionalizzazione i parchi e le riserve naturali dello Stato preesistenti, per la cui condizione giuridica il decreto rimanda ad una futura legge cornice.
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Parchi e riserve naturali tra Stato e Regioni

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Sileoni
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Diritto Costituzionale
Anno: 2000
Docente/Relatore: Sergio Panunzio
Istituito da: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 54

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