Parchi e riserve naturali tra Stato e Regioni

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 poteri di indirizzo e di coordinamento 6 , nell’ambito dei quali è stata attribuita al Governo la potestà di individuare i nuovi territori nei quali istituire riserve naturali e parchi di carattere interregionale. La Corte Costituzionale ha precisato in una sentenza 7 che l’art. 83 del d.P.R. n. 616 trovava “applicazione anche alle Regioni a statuto speciale, non essendo accettabile che in una materia – quale quella delle riserve naturali per la prima volta specificata, appunto, dal d.P.R. n. 616 – le Regioni a statuto speciale, nell’assenza di un’espressa disposizione in contrario, restino prive delle attribuzioni conferite alle Regioni a statuto ordinario”. Per determinare le competenze legislative ed amministrative delle Regioni differenziate (e delle Province autonome) occorre, quindi, necessariamente fare riferimento alle previsioni statutarie ed a quelle contenute nelle relative norme di attuazione. La Provincia di Bolzano dispone di potestà legislative di carattere esclusivo in materie come urbanistica, agricoltura e foreste, caccia e pesca, turismo. La Regione Trentino Alto Adige ha, inoltre, recepito le previsioni dell’art. 83 d.P.R. 616 attraverso norme di attuazione contenute nel d.P.R. n. 526 del 1987. 6 L’art. 17 della legge 16 maggio 1970, n. 281, ha riservato allo Stato la funzione di indirizzo e coordinamento delle attività delle Regioni che attengono ad esigenze di carattere unitario, anche con riferimento agli obiettivi del programma economico nazionale ed agli impegni derivanti dagli obblighi internazionali. Successivamente è stato emanato il decreto legislativo n. 112/98, il quale all’art. 4 stabilisce: ”Relativamente alle funzioni e ai compiti conferiti alle regioni e agli enti locali con il presente decreto legislativo, è conservato allo Stato il potere di indirizzo e coordinamento da esercitarsi ai sensi dell’art. 8 della legge 15 marzo 1997, n. 59. Tale articolo 8 prevede: “Gli atti di indirizzo e coordinamento delle funzioni amministrative regionali, gli atti di coordinamento tecnico, nonché le direttive relative all’esercizio delle funzioni delegate, sono adottati previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, o con la singola regione interessata […].” 7 V. sent. n. 223 del 1984, in “Giurisprudenza costituzionale”, 1984, I, 1587 ss.

Anteprima della Tesi di Sara Sileoni

Anteprima della tesi: Parchi e riserve naturali tra Stato e Regioni, Pagina 3

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Sara Sileoni Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1884 click dal 19/04/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.