Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La morale di Nietzsche

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

10 Il momento della ricerca è dunque iniziato e deve portare alla scelta della compagna. In questo cammino scopriremo come la ricerca dell’uomo sia rivolta verso se stesso, come si cerchi un doppione migliorato di se stesso, come in fondo non si continui a far altro che amare se stessi. Il continuo inganno serve dunque per superare se stessi, per trovare le condizioni per una completa soddisfazione di sé. I sessi si illudono l’uno a riguardo dell’altro: e ciò fa sì che in fondo essi onorano e amano soltanto se stessi (o per esprimersi più garbatamente, il loro particolare ideale). Così l’uomo vuole la donna mansueta – ma proprio la donna è essenzialmente non mansueta, a somiglianza del gatto, per quanto si sia esercitata ad assumere un’apparenza mansueta. 19 L’uomo cerca se stesso, cerca un altro se stesso, il suo amore lo porta a mettere in risalto i suoi istinti e sentimenti, occultandoli temporaneamente, non vuole trovare altro che un completamento di se stesso, deve realizzare la perfezione di se stesso e per questo si serve dell’altra. Se gli uomini, nella scelta delle loro compagna, cercano soprattutto un essere profondo, pieno di sentimento, e le donne invece un essere intelligente, fornito di presenza di spirito e brillante, si vede in fondo chiaramente come l’uomo cerchi l’uomo idealizzato e la donna la donna idealizzata, ossia non l’integrazione, bensì il perfezionamento dei propri pregi. 20 Ciò che a prima vista poteva apparire, dunque, come puro altruismo, sta rivelando l’essenziale egoismo umano, sta distruggendo quei castelli di sabbia tanto intensamente e appassionatamente ammirati. L’uomo sta rivelando la propria ferocia nell’utilizzare e sfruttare l’altro e manifesta la sua pura ricerca dell’utile, il suo egoismo non immorale, ma al di sopra di ogni morale. Noi esaltiamo, dunque, continuamente noi stessi. L’inganno nell’amore. Si dimenticano molte cose del proprio passato e le si scaccia di proposito dalla mente: cioè si vuole che la nostra immagine, che irraggia dal passato verso di noi, ci inganni, lusinghi la nostra presunzione – noi lavoriamo continuamente a questo inganno di noi stessi. E ora credete voi, che tanto parlate e decantate l’”obliar se stessi nell’amore”, lo “sciogliersi dell’io nell’altra persona”, che ciò sarebbe qualcosa di sostanzialmente diverso? Dunque si infrange lo specchio, ci si immagina in un’altra persona che si ammira, e si gode poi la nuova immagine del proprio io, anche se la si chiama col nome dell’altra persona – e tutto questo procedimento non sarebbe inganno di sé, non sarebbe egoismo, gente strana! Io penso che coloro che nascondono qualcosa di sé ase stessi e coloro che a se stessi si nascondono come tutto, sono uguali in ciò, che commettono un furto nella camera del tesoro della conoscenza: dal che risulta contro quale reato ci metta in guardia il detto: “conosci te stesso”. 21 19 Nietzsche, ABM, Sentenze e intermezzi, af.131, pagg.77-8 20 Nietzsche, UTU I, af.411, pagg.229-30 21 Nietzsche, UTU II, af.37, pagg.25-6

Anteprima della Tesi di Fabio Sacco

Anteprima della tesi: La morale di Nietzsche, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabio Sacco Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10177 click dal 15/04/2005.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.