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Il sistema dei controlli interni nelle aziende complesse

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″qualsiasi azione intrapresa dal management per accrescere la probabilità che obiettivi e traguardi vengano raggiunti″. Alcuni studiosi italiani ritengono che le definizioni e le interpretazioni di matrice anglosassone siano in alcuni aspetti prive del rigore sistematico e terminologico che invece caratterizza il loro approccio; il quale, di contro, consente di articolare le componenti del SCI in elementi di struttura e di processo senza privilegiare uno dei due aspetti. Tale approccio si differenzia sia dalle impostazioni anglosassoni precedentemente citate sia da quelle che le hanno precedute. L’impostazione dell’Auditing Standards Board dell’AICPA, indicando tre componenti del SCI, privilegiava la dimensione strutturale, mentre nella più recente impostazione del CoSO (CoSO, 1992) le componenti sono cinque e l’attenzione si rivolge all’aspetto dinamico-processuale, trascurando la base strutturale. In realtà tutti gli elementi di struttura confluiscono, nel modello del CoSO, nell’‹‹ambiente di controllo››. La critica a tali impostazioni anglosassoni trova supporto in una ulteriore pubblicazione dal titolo ‹‹Beyond CoSO›› (S.J. Root, 1998) che rivolge al framework in esame la medesima critica. La dottrina italiana perviene ad una definizione del Sistema di Controllo Interno attraverso l’ interpretazione letterale di tale locuzione. Coniugando i concetti di sistema (un insieme di elementi legati da relazioni dinamiche di connessione ordinati al conseguimento di determinati obiettivi o di risultati) e modello (un mezzo di rappresentazione semplificata di una realtà complessa) è possibile constatare come i sistemi possano essere rappresentati attraverso i cosiddetti modelli sistemici. Di conseguenza si può dare una rappresentazione del sistema di controllo interno attraverso un modello sistemico che permette di considerarlo come un complesso formato da una struttura, un’attività e da obiettivi e risultati 11 , tutti in continua interazione con l’ambiente interno ed esterno all’impresa. Per struttura s’intende la configurazione degli elementi che compongono il SCI, mentre per attività qualunque azione umana, sia decisionale sia esecutiva, che, inserendosi in un dato assetto strutturale, tende a conseguire degli obiettivi. 11 Silvano Corbella-Nicola Pecchiari, Internal Auditing, Aspetti di struttura e di processo: i risultati di una ricerca empirica, Milano, EGEA, 1999. 11

Anteprima della Tesi di Marco Massi

Anteprima della tesi: Il sistema dei controlli interni nelle aziende complesse, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Massi Contatta »

Composta da 229 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.