La Sala Borsa di Bologna: tra funzione urbanistica e ruolo pubblico

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1 Introduzione La biblioteca pubblica di informazione generale è una struttura che non ha una storia molto lunga, ma ciò nonostante è un modello che ha trovato una ampia e capillare diffusione, con densità certo diverse a seconda del territorio di riferimento e con disparità sostanziali da regione a regione. In Emilia-Romagna tale modello ha trovato prontamente una sua legislazione, tesa a proteggere e promulgare i principi che lo animano, sostanziandoli nella creazione di un circuito di biblioteche pubbliche tra loro collegate mediante un’attenta integrazione nel tessuto territoriale ad ogni suo livello e una forte politica di cooperazione interbibliotecaria, ottenute attraverso strategie di pianificazione urbanistica e sviluppi di sistemi automatizzati. In questo quadro viene analizzato il caso della Sala Borsa, la biblioteca multimediale aperta nel 2001 all’interno di parte del Palazzo Comunale, collocata quindi nel cuore civico della città di Bologna: la biblioteca in questione si presenta come un caso molto particolare, data la convivenza, all’interno degli stessi spazi, di servizi prettamente bibliotecari ed esercizi commerciali, di recente apertura e nati da modifiche sostanziali al progetto iniziale apportate dalla precedente giunta di Giorgio Guazzaloca. Il cuore di questo lavoro consiste in una domanda: è cambiato qualcosa all’interno della struttura bibliotecaria della Sala Borsa a seguito della concessione di spazi ai privati? E se si, cosa? Posta in questo modo, suona come una domandina, un quesito semplice, che però esige, data la rilevanza politica dell’intera vicenda, una risposta complessa, che tenga insieme diversi ordini di relazioni: innanzitutto, quello tra l’edificio della biblioteca e il funzionamento dei servizi bibliotecari; in secondo luogo, tra la Sala Borsa e le biblioteche civiche di Bologna; infine, tra la Sala Borsa (come biblioteca e come edificio) e Piazza Maggiore.

Anteprima della Tesi di Mariachiara Montera

Anteprima della tesi: La Sala Borsa di Bologna: tra funzione urbanistica e ruolo pubblico, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mariachiara Montera Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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