Skip to content

La Sala Borsa di Bologna: tra funzione urbanistica e ruolo pubblico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 Delle dodici horae che verosimilmente dividevano la città in epoca altomedievale, conservarono questo termine solo le quattro indicanti i quattro punti cardinali e corrispondenti alle quattro porte, mentre in tutti gli altri casi il termine hora scomparve per lasciare il posto al termine germanico guaita. Waita o guayta indicava all’origine il servizio di guardia sulle mura ma il termine si estese poi ad indicare il settore urbano facente capo ad un certo tratto di mura, settore nel quale abitavano coloro che da queste mura erano protetti e che avevano pertanto l’obbligo di difenderla e di fare la wayta 27 . Il prevalere del termine hora su guaita o viceversa, secondo un’osservazione del Serra 28 , “segna nella storia delle varie città il prevalere del carattere militare oppure civile”. Dopo il Mille vi sono numerosi segni di vitalità: oltre al ripopolamento della civitas destructa 29 , si comincia a individuare, verso la fine dell’XI secolo, lo Studio 30 . Nel 1115 il palatium venne assaltato e diroccato alla morte della rappresentante imperiale Matilde di Canossa; l’anno dopo Enrico V concesse al popolo bolognese, in quello che viene considerato l’atto di nascita del Comune, numerosi “privilegi” nella città e nel territorio, tra cui i diritti di libera navigazione sul Reno e sul Po 31 . Sin dai primi anni di esistenza del Comune cambia nuovamente la ripartizione della città: da guaite (in cui era implicito un concetto difensivo) in porte (in cui sembra implicito un concetto espansivo) 32 , a cui fa da contraltare la costruzione di una nuova cerchia di mura più ampia di quella precedente. 27 Cfr A. I. Pini, Le ripartizioni territoriali cit., p. 15. 28 G. Serra, Della ripartizione duodecimale urbana a base dell’ordinamento militare per “bandi” o “numeri” e “guaite”, in Lineamenti di una storia linguistica dell’Italia medievale, Vol. I, Napoli, Liguori, 1958, pp. 127-131. 29 Per il rinato valore economico di quella parte della città, cfr. A. Sorbelli, Storia di Bologna. Dalle origini al cristianesimo, Bologna, s.n. 1938, pp. 431-432 30 Per le origini dello Studio e lo sviluppo della sua fisionomia, cfr. A. Sorbelli, Storia della Università di Bologna, I, Il medioevo (secc. XI-XV), Bologna, Zanichelli, 1987, pp. 11-30. 31 Per la nascita del Comune si rimanda a A. Hessel, La storia della città di Bologna (1116-1280), trad.it. a cura di G. Fasoli, Bologna, Alfa 1975, pp. 29-35 32 È A. I. Pini, Le ripartizioni territoriali cit., p. 18 a fornirci questa caratterizzazione delle guaite e delle porte.
Anteprima della tesi: La Sala Borsa di Bologna: tra funzione urbanistica e ruolo pubblico, Pagina 13

Preview dalla tesi:

La Sala Borsa di Bologna: tra funzione urbanistica e ruolo pubblico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mariachiara Montera
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Franco Farinelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 167

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi