Il governo della parrocchia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA 14 Il sistema feudale, di origine germanica e ben presto sviluppatosi in tutta Europa, consiste principalmente di due elementi: uno personale e l’altro materiale. Il primo sta ad indicare il rapporto di reciproca fedeltà che viene a stabilirsi tra il signore ed i suoi vassalli, comportante diritti e doveri reciproci. Il secondo consiste nel beneficium, ossia la concessione in usufrutto di terre e fondi rustici da parte del signore al beneficiato, che le dovrà difendere ed amministrare in nome del suo signore, potendone percepire i frutti e dovendole restituire alla propria morte. Secondo la mentalità germanica, non è l’assegnazione dell’ ufficio a comportare le attribuzioni patrimoniali necessarie al suo espletamento, ma è invece il beneficium a prevalere e ad implicare, una volta assegnato, il rapporto di fiducia e di lealtà da parte del vassallo, da cui dipenderà la possibilità di vederselo sottrarre 30 . Il sistema beneficale viene presto introdotto anche nel meccanismo di governo della chiesa locale; le terre che le vengono sottratte vengono affidate a laici, ordinati all’ uopo vescovi e parroci, aggirando, in questo modo, il problema del desiderio di ereditabilità delle terre da parte dei vassalli per potersi affrancare dai loro signori. Si realizza in questo modo ciò che Ulrich Stutz definisce la “materializzazione dell’ordinamento canonico”, dato che l’ufficio ecclesiastico viene attribuito a chi ha ricevuto le terre, “officium sequitur 30 Vedi Stickler, op. cit., pag. 10. In sostanza il vassallo è in primo luogo l’ assegnatario delle terre e l’ufficio è dunque, secondo la visione transalpina, godimento di terreni ed entrate; è questo diritto a generare spontaneamente quel legame fiduciario vitalizio, come già stabilito nell’ Editto di Parigi del 614 da re Clotario II.

Anteprima della Tesi di Nicola Delpino

Anteprima della tesi: Il governo della parrocchia, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Nicola Delpino Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2208 click dal 20/04/2005.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.