Il principio di sussidiarietà nel diritto comunitario

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5 CAPITOLO I L’EVOLUZIONE DELLA NOZIONE DI SUSSIDIARIETÁ NELLA STORIA E NELLA COMUNITA’ EUROPEA. 1) Definizione ed origine storica. Il termine “sussidiarietà”, nella sua accezione attuale, compare solo nel XIX secolo, ma l’idea di sussidiarietà, fin dall’antica Grecia, esprime un determinato modo di concepire la politica. L’idea di autorità sussidiaria si manifesta nella società descritta da Aristotele, secondo il quale gli uomini, per raggiungere il fine supremo della felicità, hanno bisogno dell’aiuto dei livelli via via più articolati della convivenza (famiglia, villaggi, città 1 ), ciascuno dei quali possiede delle finalità proprie e provvede ai relativi bisogni: la famiglia provvede ai bisogni della vita quotidiana, il villaggio a quelli di un gruppo sociale allargato, l’attività politica, infine, è propria soltanto della città, organo politico in grado di raggiungere l’autarchia, immagine della perfezione 2 . Vi è, dunque, un’ambivalenza nell’individuo e nel gruppo sociale ristretto che sono nel contempo capaci ed incapaci: capaci di bastare a sé stessi, quanto alle attività loro proprie, ma incapaci di una totale sufficienza. Il pensiero di Aristotele in questa materia, è ripreso, a secoli di distanza, da San Tommaso D’Aquino il quale vi inserisce i concetti 1 Definita “orizzonte etico dell’uomo greco” da G. Razzano, “Il principio di sussidiarietà nel progetto di riforma della Costituzione della Commissione bicamerale”, in Diritto e società, 1997, p.531.

Anteprima della Tesi di Stefania Seccia

Anteprima della tesi: Il principio di sussidiarietà nel diritto comunitario, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Stefania Seccia Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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