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Riforme e conomiche e servizi sociali nel sudafrica post-apartheid: l'accesso all'acqua

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8 INTRODUZIONE: L’ACCESSO ALL’ACQUA All’interno di questo contesto il nostro interesse particolare è lo studio delle condizioni di accesso all’acqua. Esso costituisce il fattore di approfondimento critico della storia sudafricana e dei primi dieci anni di democrazia. L’acqua è un elemento illuminante nel capire in che misura il Sudafrica rimanga un paese diviso, come tale divisione sia insieme razziale e sociale e più specificatamente è un criterio di giudizio delle politiche dell’ANC e dei suoi alleati di governo. L’acqua è, per così dire, la cartina al tornasole della storia contemporanea sudafricana. Gestita secondo il modello di sviluppo separato durante l’apartheid, l’accesso ad essa rifletteva la discriminazione sistematica nella distribuzione dei servizi tra la minoranza bianca e le comunità nere. 10 Durante l’insurrezione degli anni Ottanta il pagamento dei servizi idrici, al pari di altri servizi, dalla casa, all’elettricità, all’educazione, ai trasporti rientrò in una vasta campagna di boicottaggio volta a denunciare lo stato ampiamente insoddisfacente di tali servizi e a minare il potere delle autorità locali e il regime stesso dell’apartheid. Nel 1996 il diritto all’acqua venne sancito nella Costituzione, unico caso al mondo. Le richieste sociali di tutto il movimento vennero così accolte e la liberazione parve potere veramente essere anche la liberazione dalla povertà. Che cosa sia successo da allora ad oggi costituisce proprio il nocciolo della presente ricerca. Intorno all’accesso all’acqua si intrecciano una serie di tematiche economiche, politiche e giuridiche che ci è parso utile analizzare. La garanzia di accesso all’acqua per tutti i sudafricani, che vivessero in zone urbane o rurali, insieme alla garanzia di altri servizi di base, era uno dei punti fondamentali del manifesto elettorale dell’ANC del 1994. Esso, dopo la vittoria del partito di Mandela alle prime elezioni 10 Lo sviluppo separato prevedeva nette differenziazione della qualità dei servizi e quindi anche del servizio idrico, il quale nelle aree bianche raggiunse livelli di efficienza pari agli standard europei e statunitensi, mentre nelle aree urbane e rurali nere era del tutto simile ad altre zone del continente africano. La perpetuazione di tale discriminazione oggi – di cui tratteremo più avanti nella tesi - è una delle cause della persistente divisione sociale della società sudafricana e uno degli elementi di critica dell’operato del governo..

Anteprima della Tesi di Antonio Senta

Anteprima della tesi: Riforme e conomiche e servizi sociali nel sudafrica post-apartheid: l'accesso all'acqua, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonio Senta Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2498 click dal 22/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.