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''God bless Israel''. La formazione dello Stato d’Israele vista attraverso le pagine di Newsweek e Time Magazine (1945 - 1949)

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-15- George Kennan, che diresse dal 1947 al 1949 il Policy Planning Staff dell’amministrazione Truman, scrisse che l’impegno americano verso Israele è “di assicurare che Israele continui ad esistere e che il suo popolo non sia distrutto, reso schiavo, o ricacciato in mare dai vicini che gli sono nemici” e rilevò come l’interesse americano verso Israele fosse strettamente legato alla necessità di impedire un’influenza sempre più diretta dell’Unione Sovietica nel Medio Oriente. Le affermazioni di Kennan, benché rappresentino il succo della politica americana verso quella regione per tutto il dopoguerra, sono evidentemente dettate dal senno di poi. E’ infatti noto come, in quegli anni cruciali, che videro prima la decisione delle Nazioni Unite di dividere la Palestina in due stati e poi la nascita di Israele, il Policy Planning Staff, e quindi Kennan in primo luogo, insieme a quasi tutto il Dipartimento di Stato, fosse contrario al piano di spartizione varato dalle Nazioni Unite e conseguentemente alla creazione di uno stato ebraico in Palestina. Il che creò un grave attrito con la Casa Bianca, che fu ricomposto soltanto dalla tempestiva iniziativa dei sionisti, i quali proclamando il 14 maggio 1948 la nascita dello stato di Israele, misero tutti d’accordo e, in qualche modo, determinarono il successivo corso della politica estera americana verso il Medio Oriente 3 . Fin dall’assunzione della massima carica da parte di Truman, si scontrarono due posizioni ben definite in seno all’amministrazione: quella di Truman, di carattere umanitario, ma anche ambigua e calcolatrice, che ben presto si caricherà di collocazioni politiche ed internazionali, favorevole alla creazione di uno stato ebraico in Palestina, previa l’illimitata immigrazione degli ebrei in quella regione; e quella dei responsabili del Dipartimento di Stato, con a capo Marshall, del 3 A. Donno , Gli Stati Uniti, il sionismo e Israele (1938-1956), Bonacci Editore, Roma, 1992, p. 36

Anteprima della Tesi di Cristiano Tinazzi

Anteprima della tesi: ''God bless Israel''. La formazione dello Stato d’Israele vista attraverso le pagine di Newsweek e Time Magazine (1945 - 1949), Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cristiano Tinazzi Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

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