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''God bless Israel''. La formazione dello Stato d’Israele vista attraverso le pagine di Newsweek e Time Magazine (1945 - 1949)

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-17- agosto 1946: “President Truman left the unwelcome solution of the unwanted Palestine problem to the unwilling british last week. After mulling for three weeks over Britain’s proposal to partition and federalize the Holy Land, Mr Truman reportedly told Prime Minister Attlee that he could neither the accept nor reject it without “the support of the american people” – a reply almost certain to strenghten the british tendency to blame the United States for the Palestine muddle, among other things.The President had faced strong political pressure from American Zionists and sympathizers, who criticized the limitations to the plan placed on the proposed Jewish State and decried the British intention of linking the immediate immigration of 100,000 European Jews to Palestine with acceptance of the plan. To alleviate the plight of jews and other european displaced persons, Mr. Truman said he contemplated asking Congress for special legislation to allow a “fixed number” (50,000) to enter the United States” 5 . L’intenzione di Truman di modificare le clausole restrittive all’immigrazione in America si risolse in un nulla di fatto, con il voto negativo del Congresso ad una revisione dei criteri di immigrazione negli Stati Uniti. Ma perché Truman aveva interesse a modificare le politiche di ingresso dei flussi migratori verso gli Stati Uniti? Sicuramente era sua intenzione cercare una mediazione tra gli interessi del governo inglese e del Dipartimento di Stato, filo-arabi e contrari all’immigrazione di un grosso numero di ebrei in Palestina, e dall’altra parte del mondo liberal americano e della Casa Bianca, favorevoli all’immigrazione ebraica finalizzata alla creazione dello Stato d’Israele. Liberalizzare le leggi sull’immigrazione poteva permettere un maggiore assorbimento di profughi ebrei e ridurre la pressione sulla regione mediorientale. 5 “Zion, Truman Suggests”, Neewsweek, 26 agosto 1946

Anteprima della Tesi di Cristiano Tinazzi

Anteprima della tesi: ''God bless Israel''. La formazione dello Stato d’Israele vista attraverso le pagine di Newsweek e Time Magazine (1945 - 1949), Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cristiano Tinazzi Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

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