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Tecniche basate su paradigma ad oggetti per l'analisi di sistemi complessi

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18 meccanismo hardware o software, o una certa funzionalità, indipendentemente dalla struttura interna di uno o più suoi sottomodelli. 1.4.1.1) Necessità del polimorfismo nei modelli Per quanto mostrato, e analogamente a quanto visto per la programmazione, può risultare conveniente in molti casi disporre di strumenti di supporto che prevedano la possibilità di definire, descrivere e simulare un modello polimorfo, cioè un modello in cui non viene specificata in maniera statica la struttura interna dei sottomodelli, rispetto ai quali si vuol mantenere un certo grado di flessibilità. Le ragioni di tale esigenza sono molteplici: innanzitutto, con l’introduzione del polimorfismo nei modelli si ha la possibilità di definire un modello anche quando i dettagli relativi all’implementazione di un suo sottomodello per qualche motivo non sono ancora noti. Ciò potrebbe avvenire perché l’implementazione concreta del sottomodello è dipendente da altri fattori, come i risultati di una simulazione che saranno disponibili solo in un secondo momento. In secondo luogo, con la definizione di un modello polimorfo, si mette in luce in maniera evidente quali sono le caratteristiche distintive del modello, e quali sono invece i dettagli contingenti e in prima analisi trascurabili. Si pensi ad esempio ad un modello che definisce il meccanismo di daisy chain: tale modello, se realizzato in maniera polimorfa, manterrà una struttura di base costante che ne descrive l’essenza, indipendentemente da quali entità siano effettivamente organizzate tramite questa particolare struttura. Più in generale, con il polimorfismo nei modelli si offre un meccanismo col quale è possibile offrire una maggiore flessibilità e possibilità di manovra al progettista, che già si trova a fare i conti con innumerevoli altri vincoli di svariata natura. Attraverso il meccanismo del polimorfismo dei modelli, sarà quindi possibile ad esempio definire un modello “PolymorphicRoundRobin”, in tutto simile a quello visto prima per quanto concerne la struttura, realizzata tramite una reti di Petri, che descrive il meccanismo dell’alternanza dei job sui due serventi, ma con all’interno la presenza di pure interfacce che specifichino solamente il comportamento esterno dei due server, senza alcun dettaglio sulla struttura interna.

Anteprima della Tesi di Roberto Serra

Anteprima della tesi: Tecniche basate su paradigma ad oggetti per l'analisi di sistemi complessi, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Roberto Serra Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

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