Skip to content

Analogia e anomalia in Marziano Capella

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 A questo punto, però, risalta immediatamente come, dalla controversia analogia/anomalia, Varrone abbia indirizzato gli sforzi della ricerca grammaticale a un diverso obbiettivo, specificato dal focus preferenziale racchiuso nella formula secundum Romanam linguam: la Latinitas. ¾ Dalla soluzione dei contrasti alla ‘Latinitas’. Quella di incorrupte loquendi non fu una ricerca originale di Varrone. In realtà, già con il progressivo formarsi di una grammatica sistematica nel corso del III e del II secolo a.C. si cominciò a diffondere la necessità di determinare i principi della lingua corretta (‘Ελληνισµός). Ma tale ricerca muoveva dallo scontro tra le opposte correnti atticista e antiatticista, che, in ragione della frammentarietà che caratterizzava la realtà linguistica del mondo ellenistico, si proponevano rispettivamente di forgiare un modello di lingua ideale da contrapporre allo spontaneo affermarsi della κοινη διάλεκτος. A fianco della querelle analogia/anomalia, allora, va collocata la parallela opposizione tra queste due correnti di riflessione sulla lingua, che non si limitavano all’indagine in ambito morfologico – come fu, da un certo punto in avanti per la disputa qui esaminata – ma si spingevano a considerare l’intero apparato lessicale e le conseguenze relative in fatto di stile. Ora, la realtà socio-linguistica del mondo latino non era paragonabile con quella della grecità classica, da cui erano partiti gli studi sulla lingua: per la lingua dei Romani non esisteva la problematica della frammentarietà di cui si faceva carico la lingua greca, in ragione della rivendicazione d’identità autonoma che ogni dialetto ellenico avanzava nei suoi confronti. Se la conseguente rivalità tra Atticismo e Antiatticismo poteva trovare un giusto terreno nel parallelo contrasto tra il rigore dottrinale degli analogisti e la libertà creativa degli anomalisti, si spiega facilmente il perché del progressivo attenuarsi dell’inconciliabilità delle due avverse posizioni, al loro ingresso nel mondo latino. Il compromesso adottato di Varrone tra i due principia dibattuti tra Alessandria e Pergamo, si chiarisce una volta di più, anche alla luce della traduzione latina di ‘Ελληνισµός con Latinitas. Si intende, quindi, quell’incorrupte loquendi observatio secundum Romanam linguam che converte gli studi linguistici al criterio dell’utilitas [ling. VIII 26-27] 25 e che 25 Riferimenti analoghi per tale criterio si rintracciano anche in Cicerone, de inv. 16.23, e in Sesto Empirico, adv. Mathem. I 184.
Anteprima della tesi: Analogia e anomalia in Marziano Capella, Pagina 11

Preview dalla tesi:

Analogia e anomalia in Marziano Capella

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alice Presot
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Lucio Cristante
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analogia
anomalia
artes - veteres
filologia
grammatica
letteratura latina
marziano capella
proportio/usus - natura/consuetudo
tradizione artigrafica tardoantica
varrone

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi