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Analogia e anomalia in Marziano Capella

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3 sostiene che φύσει των ονοµάτων ουδέν εστιν 3 . La lingua, come espressione del pensiero organizzato, è passibile di regole convenzionali di normalizzazione dei fenomeni anomali e si presta allo studio sistematico dei propri fenomeni. Si pongono così le premesse per lo sviluppo della tendenza analogista e per l’analisi delle parti del discorso, tradizionale dello studio grammaticale, nonché delle regole che sovrintendono alla modifica delle parti variabili del discorso. ¾ Analogia/anomalia – 1. Due correnti di pensiero tra Alessandria e Pergamo. Il III secolo a.C. è caratterizzato dall’attività filologica 4 facente capo a due centri di conservazione e di recupero dei testi in area mediterranea: Alessandria d’Egitto e Pergamo 5 . Patrocinata dalla dinastia ellenistica dei Tolomei, la scuola alessandrina vide in Apolllonio Rodio, Eratostene di Cirene, Aristofane di Bisanzio e Aristarco di Samotracia gli esponenti maggiori dell’indirizzo analogista. Fra questi διδάσκαλοι 6 , Eratostene si attribuì l’appellativo di φιλόλογος; Aristofane divenne il γραµµατικός per antonomasia, laddove per γραµµατικη τέχνη si intendeva la filologia pura, comprensiva dell’analisi dei testi e della lingua e della critica letteraria. Proprio Aristofane contribuì a evidenziare quel principio di regolarità nei processi di formazione, flessione e derivazione della lingua che andò sotto il nome di αναλογία, cui inizialmente non si oppose l’orientamento anomalista della scuola di Pergamo, animata dalla figura del filosofo Crisippo di Soli, seguace della dottrina stoica di Zenone secondo il magistero di Cleante, alla cui morte succedette nella direzione della biblioteca del regno. L’ανωµαλία di Crisippo, infatti, riguarda la mancanza di corrispondenza che la dottrina stoica individuava nel rapporto tra parole e cose: i grammatici della scuola pergamena si definivano, infatti, κριτικοί e, in tal senso, non erano in diretta 3 De interpretatione II 16 a, 27. 4 La produzione grammaticale di questo periodo si colloca all’interno di un’imponente mole di lavori di esegesi, di critica e di tradizione dei testi fino allora pervenuti, nel segno della ricerca e del riordino del patrimonio letterario dell’antichità, che contraddistingue l’età ellenistica. 5 Situata in Asia Minore, circa 100 km a nord di Smirne, tra il III e il II secolo a.C. fu la capitale del ricco regno ellenistico della dinastia Attalide. 6 Maestri di scuola, di trasmissione piuttosto che di produzione di dottrine del sapere letterario e grammaticale.

Anteprima della Tesi di Alice Presot

Anteprima della tesi: Analogia e anomalia in Marziano Capella, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alice Presot Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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