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Il paziente colpito da infarto miocardico acuto trattato o no con angioplastica coronarica: riduzione dei fattori di rischio durante il primo mese dopo la dimissione ospedaliera.

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L’ambito dell’applicazione del progetto è rappresentato dall’unità coronarica del presidio ospedaliero di Cittadella, che è dotata di sei posti letto di terapia intensiva e sei di terapia post intensiva. Il reparto è in grado di offrire una monitorizzazione emodinamica intensiva grazie all’utilizzo di sofisticate apparecchiature; inoltre, svolge un’attiva collaborazione con il servizio di emodinamica e il servizio di riabilitazione dello stesso presidio. La struttura accoglie ogni anno mediamente 750 pazienti di cui circa 200 sono casi di infarto miocardico acuto. Viene, inoltre, prestata assistenza a pazienti che hanno subito intervento di angioplastica primaria, di elezione o rescue, non solo dei presidi ospedalieri di Cittadella e Camposampiero ma in convenzione anche con altri ospedali, per un totale di circa 250 pazienti. ∗ OBIETTIVO Il paziente colpito da un infarto miocardio acuto, durante il primo mese dalla dimissione, assume un comportamento corretto nei confronti delle prescrizioni mediche, dei fattori di rischio relativi alla sua patologia e vive questa fase in uno stato d’ansia controllato. RISULTATI ATTESI I primi risultati attesi, dopo circa 15 mesi, sono i seguenti: - l’85% dei pazienti fumatori non riprende a fumare; - il 70% dei pazienti controlla settimanalmente il peso; - l’80 % dei pazienti segue la dieta prescritta alla dimissione; - l’80% dei pazienti inizia a fare gradualmente dell’attività fisica; - il 90% dei pazienti segue le indicazioni date dal cardiologo alla dimissione riguardo la ripresa dell’attività lavorativa; - il 90% dei pazienti aderisce con costanza alla terapia, conoscendo i farmaci che assume; - il 90% dei pazienti controlla con cadenza regolare la pressione arteriosa e, se diabetici, la glicemia; - l’80% dei pazienti controlla con cadenza regolare il valore del proprio colesterolo. Infine, è previsto un abbattimento dell’ansia alla dimissione di almeno il 50%. ∗ Dati riferiti all’anno 2004 - 2 -

Anteprima della Tesi di Fabio Beghin

Anteprima della tesi: Il paziente colpito da infarto miocardico acuto trattato o no con angioplastica coronarica: riduzione dei fattori di rischio durante il primo mese dopo la dimissione ospedaliera., Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Fabio Beghin Contatta »

Composta da 36 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 23989 click dal 27/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.