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Le vie delle merci ed i percorsi dell'arte tra l'India e il Meridione d'Italia dall'Antichità al Medioevo. Studio mirato sul gioiello.

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6 materie grezze, quali filo di seta e di cotone per tessere, lana, pelli, materie coloranti ed acciaio indiano e cinese. 5 Tutte queste mercanzie, provenienti per lo più dall’India, il principale emporio romano, contribuivano ad aumentare lo sperpero e contemporaneamente ad impoverire il mercato romano, considerando, tra l’altro, che solo poche merci dell’area imperiale erano richieste in Oriente, tra cui il vino, oggetti di vetro e di arredamento domestico, pietre preziose, soprattutto il corallo rosso mediterraneo, ed alcune qualità di tessuto, ma in genere ciò che era esportato dall’India verso l’Impero era pagato in valuta romana d’oro e d’argento, creando, pertanto, notevoli preoccupazioni all’amministrazione romana, che temeva il grande deflusso di valuta verso l’Oriente per l’acquisto di merci di puro lusso, come testimonia anche Plinio Seniore nella Naturalis Historia. Per risanare il bilancio dell’Impero, furono emanate delle leggi suntuarie 6 ma, 5 J. I. Miller, The Spice Trade of the Roman Empire. 29 B. C. To A. D. 641, Oxford, 1969. (trad. it. di A. Rebecchi, Roma e la via delle spezie, Dal 29 a.C. al 641 d.C., ed. G. Einaudi, Torino, 1974, p.192). 6 Le leggi suntuarie, in realtà, furono introdotte in un’epoca antecedente quella imperiale. La più antica è quella riportata nelle XII Tavole, indicante la quantità d’oro che si poteva seppellire con il defunto, seguita dalla cosiddetta Lex Oppia, emanata nel 215 a.C., che vietava alle matrone di indossare più di mezza oncia di gioielli d’oro a testa. (A. M. Bisi, I gioielli nel Mondo Antico, in “Archeo”, 61, marzo 1990, p. 98).

Anteprima della Tesi di Emanuela De Luca

Anteprima della tesi: Le vie delle merci ed i percorsi dell'arte tra l'India e il Meridione d'Italia dall'Antichità al Medioevo. Studio mirato sul gioiello., Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Emanuela De Luca Contatta »

Composta da 255 pagine.

 

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