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La violenza negli stadi: aspetti psicosociali e preventivi

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VIII Poi, dal 1970, i mass-media hanno adottato frequentemente l’espressione “hooligan” per etichettare varie forme di comportamento giovanile violento, con particolare riferimento al teppismo calcistico. Ma le differenze tra hooligan e ultrà non si limitano a questo. Questi ultimi infatti, sono famosi per la complessa organizzazione interna, l’importanza che viene data al folklore, alla spettacolarità, alle coreografie, ai riti di incoraggiamento, alla visibilità. Mentre le associazioni ultrà sono pienamente riconosciute, quelle clandestine degli hooligans, hanno le caratteristiche informali delle bande di teppisti. In questo senso, la tendenza sta cambiando. Non è raro, infatti, trovare hooligans organizzati, che si mimetizzano tra la folla per evitare i controlli delle forze dell’ordine. Gli aspetti che caratterizzano questo mondo sono, quindi, diversi, e forse proprio per questo è ancora impossibile trovare ricerche esaustive che spieghino il fenomeno, che, almeno in Italia, sta assumendo dimensioni elevate di allarmismo sociale. Per quanto riguarda la suddivisione del mio lavoro, nel primo capitolo ho deciso di fare un excursus storico sulla formazione dei primi gruppi ultras, mettendoli a confronto con il fenomeno della violenza degli hooligans inglesi. Mi sono sentita in dovere di fare questa contrapposizione anche perché, da come ho descritto in seguito, gli hooligans sono stati i primi modelli per i gruppi ultras in formazione. Il compito di alcuni giovani tifosi, in passato, era proprio quello di seguire le ends inglesi e documentarsi sui loro comportamenti e le loro reazioni. La violenza entra così, a far parte delle curve italiane, le quali si differenziano da quelle britanniche per la presenza predominante della classe medio-borghese, la forte organizzazione interna e la presenza della politica, forse vero motore della formazione dei primi gruppi ultras.

Anteprima della Tesi di Martina Santucci

Anteprima della tesi: La violenza negli stadi: aspetti psicosociali e preventivi, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Martina Santucci Contatta »

Composta da 284 pagine.

 

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