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Tecniche per la misurazione del Rischio negli istituti Finanziari: il caso della BNL

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loro corretta gestione deve portare un rendimento. La divisione che può essere quindi fatta è: • rischi da evitare: più in particolare i rischi operativi che possono essere controllati attraverso adeguati schemi organizzativi, una buona formulazione dei contratti e un controllo delle risorse; • rischi da trasferire: i rischi che si tende a trasferire ad altri operatori poiché non connessi al core business dell’istituto bancario. Questo è raggiungibile attraverso la diversificazione e le tecniche di copertura (hedging); • rischi da gestire: sono i rischi che la banca gestisce attivamente e che definiscono la specializzazione operativa dell’istituto. Per quanto riguarda le prime due categorie di rischio, la banca deve avere una avanzata capacità di misurazione, mentre invece le opportunità di reddito dipendono dall’ultima categoria di rischi. La gestione di quest’ultimo tipo di rischio richiede particolare attenzione sulle politiche di esposizione, sui limiti operativi, sui criteri di allocazione del capitale, sui sistemi di incentivazione e sulla ottimizzazione di portafoglio. Passando più in particolare alle diverse fonti di rischio a cui le banche sono esposte per la loro attività di intermediazione, una prima tipologia di rischio che ha effetto sull’attività creditizia è il rischio di controparte. La possibilità che la controparte sia insolvente interessa un numero elevatissimo di operazioni dell’attività bancaria, perché, ogni volta che un soggetto assume contrattualmente un’obbligazione nei confronti di una banca, quest’ultima rischia che il soggetto contraente non rispetti 12 le obbligazioni assunte. 12 Il mancato rispetto di un’obbligazione può avvenire per modi o tempi previsti, parzialmente o totalmente. 16

Anteprima della Tesi di Daniele Belsito

Anteprima della tesi: Tecniche per la misurazione del Rischio negli istituti Finanziari: il caso della BNL, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daniele Belsito Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.