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Metodi di simulazione per la ricostruzione degli incidenti stradali

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Introduzione. Gli incidenti stradali costituiscono un fenomeno di sempre più crescente rilevanza umana e sociale. Lo studio delle cause che ne sono alla base può rivelarsi fondamentale nella definizione di una politica di intervento a livello infrastrutturale e comportamentale. Scopo della presente tesi è confrontare caratteristiche e risultati ottenuti da alcuni fra i software più diffusamente impiegati per la ricostruzione degli incidenti stradali. Le soluzioni raggiunte saranno, inoltre, raffrontate a quelle conseguite con un analogo programma sviluppato autonomamente in ambiente Mathematica. Durante il decennio 1990/1999, gli incidenti stradali hanno provocato in Italia oltre 72.000 morti e 2.400.000 feriti, coinvolgendo in tale infelice statistica un decimo delle famiglie. Circa 1/3 delle vittime è costituito da giovani di età inferiore ai 30 anni[1]. Come evidenziato anche dagli “Indirizzi Generali e Linee Guida di Attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale” del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per il nostro Paese tale tributo di vite umane e costi sociali non è più sostenibile. L’obiettivo di ridurre del 40% il numero di morti e feriti entro il 2010 consentirebbe all’Italia di allinearsi alla media europea dalla quale è attualmente lontana registrando ogni anno circa 2.800 morti in più. L’Istat esegue un costante monitoraggio del fenomeno. I dati rilevati e successivamente diffusi sono redatti dall’Istituto di Statistica conformemente alle seguenti definizioni (fonte Istat): ξ Incidente stradale: l’incidente, verificatosi in aree pubbliche di circolazione, verbalizzato da un’autorità di polizia, dal quale siano derivate lesioni alle persone. ξ Morti: il numero di persone decedute sul colpo o entro il trentesimo giorno a partire da quello in cui l’incidente si è verificato. Tale definizione è stata adottata a decorrere dal 1° gennaio 1999, in precedenza detto periodo era pari a sette giorni. ξ Feriti: numero dei soggetti che hanno subito lesioni al proprio corpo a seguito dell’incidente. Dati statistici. Le statistiche ufficiali rilevano la costante crescita del numero di sinistri rispondenti a tale descrizione e del conseguente numero di morti e feriti. Le informazioni relative al periodo 1991- 2001 manifestano una preoccupante tendenza per gli anni a seguire.
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Metodi di simulazione per la ricostruzione degli incidenti stradali

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Informazioni tesi

  Autore: Antonio Gargasole
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Politecnico di Bari
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Meccanica
  Relatore: Prof. Ing. Luigi Mangialardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 178

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Parole chiave

dinamica
incidente
incidenti
infortunistica
modello
ricostruzione
stradale
stradali
urto
veicoli

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