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Metodi di simulazione per la ricostruzione degli incidenti stradali

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valutare quale influenza possano esercitare sulle proprietà dinamiche del mezzo variazioni dei coefficienti di attrito, della distribuzione dei pesi, delle dimensioni. Nell’ambito dell’infortunistica stradale, l’uso tipico di tali programmi riguarda i due seguenti punti: ξ rappresentazione del comportamento del veicolo conseguente a variazioni improvvise delle caratteristiche di marcia; ξ determinazione delle velocità di separazione immediatamente dopo il contatto in modo da poter più accuratamente valutare l’evoluzione post-urto dei mezzi. In fase preventiva, invece, questi softwares permettono di ricostruire il modo in cui è possibile eseguire determinate manovre di emergenza non superando i limiti fisici del veicolo. Questi programmi solitamente assumono che i veicoli marcino su una superficie orizzontale piana; le variazioni altimetriche potrebbero essere comunque simulate cambiando opportunamente i coefficienti di attrito. Tali limitazioni, in ogni caso, collocano i softwares di simulazione della dinamica del veicolo più nell’ambito della ricerca tecnologica che in quello della ricostruzione di incidenti. L’uso di un programma di questo genere, inoltre, non è garanzia, da solo, del fatto che, effettivamente, i fatti si siano svolti così come ricostruito. Dovrebbero, quanto meno, essere eseguite più simulazioni variando di volta in volta le grandezze che si ritengono non quantificabili con certezza per ottenere un intervallo di possibili valori dei parametri ignoti. I programmi dedicati alla dinamica dei veicoli sono, in gran parte, basati sul modello multibody (Multi-Body-Systems MBS) considerando, cioè, il corpo oggetto di studio costituito da più elementi rigidi ed elastici connessi fra loro da molle, smorzatori e giunti sferici o trasversali. Sfruttando questo particolare formalismo, il programma è così in grado di risolvere le equazioni del moto ottenendo risultati che possono, successivamente, essere rappresentati da opportuni moduli grafici. Si elencano di seguito alcuni di questi programmi attualmente in commercio. CarSim Mechanical Simulation Corporation (USA) www.carsim.com Adatto alla simulazione e all’analisi del comportamento di automobili, S.U.V., autocarri leggeri, con e senza rimorchio. Interfaccia grafica semplificata per agevolare l’utente. E’ possibile definire i veicoli e le loro proprietà semplicemente quantificando determinati parametri facilmente misurabili. E’ incluso un database da cui attingere rapidamente informazioni sui veicoli. Un’apposita funzione di animazione consente di vedere i veicoli in moto da qualsiasi punto di vista. ArcSim

Anteprima della Tesi di Antonio Gargasole

Anteprima della tesi: Metodi di simulazione per la ricostruzione degli incidenti stradali, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Antonio Gargasole Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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