Skip to content

Il diritto d'autore in Internet

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Il diritto d’autore Capitolo I 21 • direttiva 2004/48/CE sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale. Inoltre, è di fondamentale importanza il disposto dell'alt. 36 del Trat- tato CEE, che permette restrizioni alla libera circolazione delle merci e dei servizi per consentire la "tutela della proprietà intellettuale". Per effettuare un costante monitoraggio delle tematiche legate alla tu- tela del diritto d'autore (soprattutto con riferimento all'affermazione de- gli strumenti introdotti dalle nuove tecnologie), è stata istituita presso la Commissione europea la Direzione generale per la Società dell'informa- zione, con numerosi compiti, tra cui quello di assistere il Collegio e il membro della Commissione responsabile della Società dell'informazione stata emanata al fine di promuovere gli investimenti nelle infrastrutture informatiche e di incentivare la produzione e circolazione delle opere; le discipline già emanate negli Stati membri per rispondere allo sviluppo tecnologico in materia di creazione, produzione e sfruttamento delle opere dell’ingegno, non possono prescindere da un’armonizzazione a livello comunitario che contribuisca a superarne le differenze e le incertezze normative. Queste ultime potrebbero diventare ancora più evidenti con l’ulteriore sviluppo della società dell’informazione che ha già incrementato notevolmente lo sfruttamento transfrontaliero della proprietà intellettuale (considerando 10). La Direttiva si pone sulla scia delle risultanze dei Trattati OMPI del dicembre 1996, che hanno «aggiornato notevolmente la protezione internazionale del diritto d’autore e dei diritti connessi anche per quanto riguarda il piano d’azione nel settore del digitale»; anzi essa «serve anche ad attuare una serie di questi nuovi obblighi internazionali», in attesa di una loro ratifica. Ed infatti, il contenuto degli strumenti di tutela nonché la stessa formulazione delle norme riprende, in alcuni casi, quanto previsto dai Trattati OMPI: ciò è particolarmente evidente per quanto riguarda il diritto di comunicazione al pubblico, inteso come la comunicazione diretta ad un pubblico potenziale, «su filo o senza filo, compresa la messa a disposizione del pubblico in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente» (art. 3). E’ chiaro come in questo caso la norma si riferisca alla pubblicazione di contenuti mediante trasmissioni interattive su richiesta (“on-demand”), tra le quali deve pacificamente farsi rientrare la trasmissione via Internet. Il diritto di distribuzione (art. 4) è codificato, invece, sul modello dell’art. 17 della Legge 633 del 1941 come modificato dal D.Lgs 16 novembre 1994 n. 685. Particolarmente innovativo l’art. 2, riguardante il diritto di riproduzione. La Direttiva ne allarga sostanzialmente il concetto, inizialmente legato alla moltiplicazione dei supporti materiali. Ora per riproduzione si intende quella «diretta o indiretta, temporanea o permanente, in qualunque modo o forma, in tutto o in parte» essa sia effettuata. E’ evidente l’intento di includere nella tutela – che consiste nella necessaria autorizzazione degli aventi diritto - anche quelle ipotesi di riproduzione che non si materializzino in beni materiali; è il caso, a puro titolo esemplificativo, delle copie Mp3 di brani musicali, nel caso in cui la riproduzione in sé presenti un chiaro risvolto economico. Per la cosiddetta “riproduzione digitale temporanea” vale, invece, la scriminante di cui all’art. 5 che prevede l’esenzione dal dovere di ottenere l’autorizzazione nel caso in cui si tratti di atti «privi di rilievo economico proprio», cioè funzionali alla navigazione in rete e/o che siano «parte integrante ed essenziale di un procedimento tecnologico». In proposito cfr. il capitolo «Profili giuridici dell’audio digitale» in CUNEGATTI/SCORZA, Multimedialità e diritto d’autore, Napoli, 2001, 113 ss.
Anteprima della tesi: Il diritto d'autore in Internet, Pagina 12

Indice dalla tesi:

Il diritto d'autore in Internet

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Chiantera
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Donato A. Limone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 274

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

copyleft
copyright
diritti autore
diritti autore internet
diritto d'autore
divx
file-sharing
internet diritti autore
mp3
open source
p2p
software

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi