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“Isomorfismo ed adattamento organizzativo; l’applicazione alla popolazione d’alberghi della Val Badia e del Bacino Termale Euganeo”.

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8 selezione naturale oggi è radicata nella concezione di tutti come causa onnipresente e realmente unica ed esclusiva dell’evoluzione . All’interno del suo saggio, L’origine della specie Darwin scrive: “Poiché in tempi recenti, le mie conclusioni sono state molto travisate e si è dichiarato che io attribuisco la modificazione della specie esclusivamente alla selezione naturale, mi sia concesso rimarcare che nella prima edizione di questa opera, e nelle successive, ho posto nella posizione più appariscente le seguenti parole: sono convinto che la selezione naturale è stata la causa principale ma non l’unica delle modificazioni.” Darwin amava la sua teoria della selezione naturale, ma ne comprendeva i limiti, sapeva infatti che gli ampi e complessi fenomeni evolutivi non si possono attribuire ad un ‘unica causa. Alla domanda che cos’è il darwinismo? Non si può dare una risposta univoca, infatti il termine ha continuato a cambiare significato dal 1859 ad oggi e certamente raggruppa persone con credo ideologico diverso tra loro, comunque dopo il 1859, cioè durante la prima rivoluzione darwiniana, darwinismo significava soprattutto la spiegazione del mondo vivente mediante causa naturale, mentre durante e dopo la sintesi evoluzionistica è diventato equivalente a cambiamento adattivo mediante selezione naturale. 1.1 IL DARWINISMO SOCIALE Le teorie evolutive si sono meritate una cattiva fama alla fine del secolo scorso. La teoria di Darwin dell’evoluzione per mezzo della selezione naturale veniva, infatti, evocata per giustificare la disuguaglianza e le opportunità ineguali che caratterizzavano il capitalismo industriale, questo punto di vista, chiamato per l’appunto darwinismo sociale, ricorreva all’immagine spenceriana, ripresa da Darwin, della sopravvivenza degli esseri più adatti allo scopo, sosteneva che gli individui che si adoperavano per salire ai vertici della gerarchia del potere e del privilegio vi riuscivano in quanto erano i più adatti. L’errore più vistoso sta nell’equiparazione dell’adeguatezza alla virtù sociale. Questo argomento sbaglia nel trarre le conseguenze. Nulla nella struttura degli argomenti evolutivi sostiene l’asserzione secondo la quale le forme che proliferano sono quelle meglio adattate in senso ingegneristico. In nessun senso l’utilizzo di una logica selettiva implica che questo sia il migliore dei mondi possibili o che le organizzazioni che hanno avuto successo in un certo periodo meritino, in

Anteprima della Tesi di Stefania Caria

Anteprima della tesi: “Isomorfismo ed adattamento organizzativo; l’applicazione alla popolazione d’alberghi della Val Badia e del Bacino Termale Euganeo”., Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Stefania Caria Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

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