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Il corpo ingannato tra metafisica e tecnologia

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6 presente nel tedesco tra Körper e Leib, per cui, se nella lingua corrente si utilizza “corpo” per indicare tanto l’organismo umano quanto un corpo celeste, nella terminologia filosofica si è spesso costretti a ricorrere a perifrasi come “corpo-proprio”, “corpo-vivente” oppure “mon-corps”, come nel linguaggio fenomenologico francese. In effetti è già significativo l’utilizzo di un termine che rinvia a ciò che è oggettivo, in quanto generico oggetto naturale, e dunque a un qualcosa posto di fronte, e pertanto poco adatto ad indicare il nostro proprio corpo, per cui abbiamo una visione sostanzialmente scientifica del corpo che si ricollega più che altro al σώµα, cioè al corpo morto, il corpo studiato dal fisiologo, dal medico, dall’anatomista. È interessante osservare che nelle lingue anglosassoni l’etimologia latina rinvia proprio a questa accezione di corpo (Körper, in tedesco, si contrappone a Leib ed indica l’organismo inteso in senso biologico. Ma ancora più forte è il corpse inglese che indica il cadavere). E allora quale termine è appropriato ad indicare il corpo? Forse proprio res extensa. Salvo poi chiedersi circa quel “res”, e quindi aprire un altro insieme di difficoltà circa il rapporto tra corpo, cosa, magari massa, o fisico, il termine col quale spesso viene comunemente indicato, appunto, il corpo. Si noterà, qui, che gli inciampi linguistici sono moltissimi, e non è per nulla facile tentare di destreggiarsi su questo terreno. Non appena ci addentriamo nello specifico di questa indagine diviene subito chiaro che un’analisi dei tanti fenomeni che riguardano, attualmente, il corpo (vale a dire, per fare degli esempi concreti: chirurgia, e non solo plastica, installazioni, cyborg, robotica in generale, performance artistiche e così via), per quanto sia necessaria, non può certo bastare. Balza subito all’occhio, infatti, che qui ci muoviamo esattamente nello spazio aperto dalle meditazioni cartesiane, in uno spazio in cui la res cogitans ha sempre più preso possesso della res extensa. Quasi a voler riscattare l’antica

Anteprima della Tesi di Diego Rossi

Anteprima della tesi: Il corpo ingannato tra metafisica e tecnologia, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Diego Rossi Contatta »

Composta da 219 pagine.

 

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